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Greta Zuccoli è una giovane ragazza di soli 22 anni che ha già conquistato il pubblico europeo e ora anche quello italiano. Da giovanissima ha già trovato la sua strada nella musica e si è fatta un nome accanto dapprima a Damien Rice e poi Diodato, vincitore di Sanremo 2020.

La musica di Greta

Greta Zuccoli è fin da piccola appassionata di musica, soprattutto quella ascoltata in famiglia fin da piccola. Joni Mitchell, Carole King, Janis Joplin, Cat Stevens ma anche Bjork, i Portishead, i Massive Attack, i Blur sono stati il suo sottofondo quotidiano e quando, a 13 anni, ha iniziato a cantare e a suonare la chitarra, ha voluto avvicinarsi il più possibile ai timbri dei suoi idoli.

Greta è una ragazza partenopea che ha diviso la sua adolescenza tra la sua amata Italia e Londra, città in cui vive la sorella maggiore Morgana, di 10 anni più grande. È proprio grazie alla sorella che subisce molte influenze musicali e scopre, sin dai loro esordi, musicisti e band quali Radiohead, Tracy Chapman, i primi Coldplay, i Muse, Beck e gli Oasis, infatti la sua canzone preferito è Wanderwall.

Gli esordi con la band

Gli esordi di Greta come cantante professionista la vedono insieme alla band da lei fondata proprio in Inghilterra: i Greta and The Wheels. Insieme a loro ha iniziato a comporre i suoi primi pezzi, in lingua inglese, ma anche a sperimentare nuove contaminazioni come l’elettronica.

Damien Rice: un incontro fortuito

Nel 2017 è avvenuto un fortuito incontro con il celebre cantante irlandese di folk Damien Rice. I due si sono conosciuti durante un aftershow di un concerto di Rice a Napoli, incontro durante il quale hanno anche avviato una jam session chitarra voce.

Il cantante è rimasto talmente folgorato da Greta da averla cercata successivamente per proporle dapprima di cantare con lui durante i concerti a Parigi per il progetto di Amnesty International Eleanor’s Dream per poi un anno dopo accompagnarlo in tournée per il suo Wood Water Wind Tour.

Diodato la sentì in radio

Diodato, il vincitore dell’edizione del Festival di Sanremo 2020, è stato il secondo incontro fortuito nella vita. Grazie dei Fiori è un brano cantato da Greta che è stato passato anche in radio, ed è proprio così che Diodato ha sentito per la prima volta la sua voce e ha deciso di contattarla.

Diodato è entrato nella vita della ragazza in un momento in cui scrivere i propri pezzi solo in inglese sembrava non le bastasse più: è stato fonte di grande ispirazione ed un’ottima guida. Greta ha iniziato così ad approcciarsi al mondo del cantautorato italiano. Prende esempio anche dai suoi grandi miti italiani quali Endrigo, Tenco, Dalla, De Gregori, De Andrè, Samuele Bersani, Daniele Silvestri e Max Gazzè.

AmaSanremo

Greta Zuccoli ha dimostrato nuovamente la sua bravura con la partecipazione ad AmaSanremo dove ha gareggiato con Ogni cosa sa di te, canzone con cui ci incanterà anche sul palco dell’Ariston durante il Festival di questo anno.

Ogni cosa sa di te è un inedito scritto dalla stessa Greta e prodotto proprio da Diodato e Tommaso Colliva con gli archi arrangiati da Rodrigo D’Erasmo.

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