Cronaca

Bergamo: ucciso nel cortile di casa sua, morto Franco Colleoni

Un uomo di 68 anni è stato ritrovato morto nel giardino di casa sua, si tratta di Franco Colleoni, ex segretario provinciale della Lega
volante dei carabinieri

Il corpo di Franco Colleoni, ristoratore ed ex segretario della Lega di Bergamo, è stato ritrovato nel giardino di casa sua in via Sertorio, periferia di Brembo di Dalmine, provincia di Bergamo. Da un primo accertamento da parte delle forze dell’ordine, l’uomo è stato ucciso e sembra sia morto sul colpo a causa di forti colpi alla testa.

Al momento sono davvero poche le informazioni trapelate; l’intera comunità di Dalmine è sotto shock. L’uomo era titolare di un ristorante molto conosciuto.

Trovato morto nel giardino di casa

L’annuncio del ritrovamento di un corpo riverso nel giardino della propria abitazione, è arrivata nel primo pomeriggio di sabato 2 gennaio.

La vittima era un uomo, è stato trovato riverso a terra e con i segni di diversi colpi mortali alla testa. L’uomo, un ristoratore, si trovava nel giardino vicino al suo ristorante Il Carroccio (che condivide lo spazio con l’abitazione della vittima).

Immediato l’intervento di due ambulanze, ma una volta giunti sul posto, i soccorritori del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

Sul caso indagano i carabinieri di Treviglio, anche loro intervenuti immediatamente dopo la chiamata. Secondo un primo accertamento, la vittima sarebbe morta sul colpo, massacrata, come riportano alcune testate locali, con diversi colpi mortali alla testa che gli avrebbero sfondato il cranio. Sempre stando ai primi accertamenti e alle poche informazioni in circolazione fino ad ora, l’omicidio sarebbe avvenuto nel corso della mattinata di sabato.

La vittima era Franco Colleoni

In poche ore è emerso che la vittima dell’efferato omicidio è Franco Colleoni, ex segretario provinciale della Lega (di Bergamo); l’uomo aveva 68 anni.

Colleoni era stato segretario provinciale fino al 2004, aveva iniziato la sua carriera politica negli anni ’90. È stato anche assessore provinciale dal 1995 al 1999 nella giunta guidata da Giovanni Cappelluzzo. Nonostante gli ultimi anni abbia espresso voti a favore del Movimento 5 Stelle, Colleoni è sempre rimasto legal al Carroccio, tant’è che gli ha dedicato persino il nome del suo ristorante.

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