Deborah Iori, appello su Facebook

Si è concluso con una bella notizia l’appello di Deborah Iori – 44enne di Sangiano (Varese) affetta da una rara malattia – per un volo speciale che le consenta di raggiungere gli Stati Uniti, il prossimo 21 gennaio, e sottoporsi alle cure salvavita di cui ha bisogno. “Se non arrivo in tempo, andrò incontro a morte certa“, aveva dichiarato nel suo videomessaggio, rilanciato dall’Associazione Luca Coscioni su Facebook, sottolineando la necessità di un’urgente risposta dalle istituzioni. Poche ore dopo, la svolta che le permetterà di accedere alle terapie oltreoceano.

Affetta da una rara malattia, Deborah potrà curarsi negli Usa

Voglio fare un appello a tutti i ministri, al Governo, alla Regione Lombardia, ad Ats Insubria di Varese: io ho bisogno al più presto di un volo sanitario.

Per le mie cure salvavita devo raggiungere al più presto la clinica di Dallas, se non arrivo in tempo andrò incontro a morte certa“.

Sono le parole di Deborah Iori, 44 anni e un difficile faccia a faccia con una rara malattia genetica per cui serve un trattamento disponibile soltanto negli Usa.

Nel marzo 2020 aveva usufruito di un volo speciale dell’Aeronautica militare per arrivare oltreoceano e sottoporsi alla necessaria terapia, e il prossimo 21 gennaio dovrà tornarci per il controllo annuale e per seguire un altro periodo di cure salvavita.

Dopo aver scritto alle autorità sanitarie competenti e alle istituzioni, ha deciso di lanciare un appello con la formula di un videomessaggio che l’Associazione Luca Coscioni ha rilanciato sui social sollecitando una pronta risposta. Esito positivo che è fortunatamente arrivato poche ore dopo.

La svolta dopo l’appello

Deborah Iori ha bisogno di cure giornaliere e ricoveri annuali presso la clinica statunitense che la segue. E l’Associazione Luca Coscioni, che ha sostenuto la battaglia di Deborah alla ricerca di una efficace e tempestiva risposta, poche ore fa ha diffuso un importantissimo aggiornamento sul caso della 44enne.

Grazie a chi ha condiviso l’appello. Il Governo ha annunciato l’autorizzazione al volo sanitario per il viaggio verso gli Stati Uniti per accedere alle cure salvavita per la sua rara malattia genetica. C’è speranza per Deborah“.

Post dell'Associazione Luca Coscioni su Facebook
Post dell’Associazione Luca Coscioni su Facebook

Da Ats Insubria una nota, riportata da Telesettelaghi.it, che informa della conclusione positiva dell’iter con il nulla osta per il trasporto negli Stati Uniti con volo sanitario.