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Un uomo di 56 anni è morto, ucciso a coltellate in strada, ad Ascoli Piceno. Prima di morire è riuscito però a dire chi era l’autore del gesto, che poi è stato raggiunto dai militari. Sul caso indagano i carabinieri del Comando Provinciale di Ascoli Piceno che hanno già individuato il presunto aggressore.

Ascoli Piceno; accoltellato in strada

Tutto è accaduto in pochi attimi intorno alle 22 di venerdì sera, un 56enne originario di Salerno, Franco Lettieri, è stato ucciso con diversi colpi di coltello e poi lasciato in una pozza di sangue. L’aggressione è avvenuta in via dei Soderini, nei presi di Porta Romana, ad Ascoli Piceno.

Immediato l’intervento dei soccorritori, chiamati dai vicini allertati dalle grida che provenivano dalla strada, anche se purtroppo non c’è stato nulla da fare. L’aggressore ha reciso l’arteria femorale dell’uomo, ferita che ha causato la morte per dissanguamento in pochi minuti.

Lettieri era un uomo conosciuto nel quartiere, spesso visto girare per le vie in bici o monopattino e fermarsi a chiacchierare. Secondo quando riferisce TgCom24, il 56enne era anche un nome noto alle forze dell’ordine e legato ad un congiunto del presunto aggressore a causa di un traffico di droga.

Fermato un uomo

Prima di morire, Franco Lettieri è riuscito ad identificare il suo aggressore e a riferirlo alle forze dell’ordine. Nella notte è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario un uomo di 57 anni di origini rumene, un muratore residente anche lui ad Ascoli Piceno. Nella notte il procuratore Umberto Monti e i militari lo hanno interrogato; l’uomo non ha confessato l’omicidio.

L’uomo però, riferisce Ansa, si trova al momento in carcere, ad incastrarlo alcuni elementi probatori raccolti sul luogo dell’omicidio e dal nome fatto dalla vittima prima del decesso. Le indagini però proseguono, l’arrestato non ha confessato e gli inquirenti stanno ancora cercando di ricostruire il movente.