la storia di chiara e maria de filippi

C’è posta per te non riesce a raggiungere l’obiettivo di ricongiungere famiglie spezzate, ma la forse la storia di Chiara era davvero fuori portata per chiunque. In studio vengono svelati prestiti mai restituiti, furti di identità e truffe, e nemmeno l’eroica Maria De Filippi riesce a rattoppare i rapporti. La regina della televisione racconta anche una storia molto personale per dare all’ospite una prospettiva diversa, ma gli screzi sono troppi profondi e i colpi di scena non mancano.

Teresa e i figli vogliono riallacciare i rapporti con Chiara

Teresa, insieme ai figli Vincenzo e Veronica, è a C’è posta per te per provare a riappacificarsi con l’ultimogenita, Chiara, che non sente da 9 anni.

Inizialmente si pensa che lo screzio sia nato perché a Palermo, di cui la famiglia è originaria, Vincenzo vede il marito di Chiara in macchina con una ragazza e pensa al tradimento, che riporta alla sorella.

Mia madre e mia sorella Veronica non sapevano nulla di tutto questo, e si arrabbiano tantissimo con me perché all’epoca mia sorella era incinta“, ricorda Vincenzo.

La questione del villino venduto

Non è tutto qui però. Nel 2000 Teresa decide di dare tutti i soldi presi per la vendita di un villino a Vincenzo, che ne aveva bisogno per aprire un’attività, appoggiata da Veronica.

Poco dopo, Chiara e Giuseppe, il marito, si trasferiscono a Vicenza e troncano i rapporti con la famiglia.

La posta per Chiara

Riuniti tutti in studio, Teresa si appella alla figlia: “Amore mio, quanto mi sei mancata. Quasi 10 anni che non ti vedo, ti ho cercato sempre. Ti prego, fammi fare la nonna come la faccio con gli altri nipoti. La più piccola nemmeno la conosco. Non essere così cattiva con me“.

Anche Vincenzo cerca di giustificarsi con la sorella: “Ti amo e ti ho sempre amata lo sai, mi dispiace tutto questo, mi manchi tantissimo.

Mi manca il tuo amore. Se tutto questo è stato per colpa mia, perdonatemi. Volevo soltanto proteggermi“.

La verità di Chiara

La storia però ha dei risvolti inaspettati. Maria De Filippi ha raccontato di sapere che ci sono delle faccende irrisolte, dovute al fatto che Vincenzo le ha riportato il presunto tradimento del marito, e che la madre abbia fatto delle disparità a livello affettivo ed economico a favore del fratello.

Non è solo quello“, interviene Chiara, “Lei non è stata mai una madre, non è stata mai presente nella mia vita. Lei è una persona anaffettiva.

Mi hanno fatto passare una vita di guai. A me arrivano le cartelle esattoriali!“.

Prestiti, truffe e furti di documenti

È Giuseppe, il marito di Chiara, a individuare in Vincenzo il colpevole dei guai finanziari della moglie. “Tu hai detto a Chiara ‘Alla fin fine io sono pulito, i guai sono i tuoi’“, accusa l’uomo.

Vincenzo, il fratello di Chiara
Vincenzo, il fratello di Chiara

Interviene Chiara che spiega la situazione: “Una settimana dopo essere tornata dal viaggio di nozze mi arriva l’ufficiale giudiziario a casa“, spiega, riferendosi a presunti debiti che il fratello avrebbe fatto a nome suo. “Me li ha pagati mia zia. Io non posso avere una vita sociale tranquilla, ho rinunciato ai miei sogni, io andavo all’Università, volevo diventare infermiera.

Ho rinunciato per colpa della mamma. Non ha voluto e non mi ha potuto pagare gli studi“, ricorda.

Io sono stata derubata dei miei documenti, io puntualmente non trovavo i documenti nella mia borsa. Ho avuto una truffa ai miei danni“, continua Chiara. Il fratello avrebbe falsificato la sua firma: “Ci sono anche denunce, che siamo stati costretti a fare a tutela della mia famiglia“. In particolare le è stata intestata una moto, quando Chiara aveva 17 anni, dal 1997 al 2001, mai ripagata.

La storia di famiglia di Maria De Filippi

Maria De Filippi interviene ponendo una domanda: “Se io so di aver messo mia figlia nei guai, so che se viene invitata mia figlia lei lo dice. Perché adesso tutte e 3 cercano lei?“. La conduttrice crede che il desiderio di riappacificarsi sia sincero.

Io non ho un’identità, non posso trovare un lavoro perché ogni volta che firmo un contratto ho le banche alle calcagna“, spiega Chiara, “Il mio cuore per loro è chiuso. All’inizio ci ho sofferto, ma poi te ne fai una ragione“.

Maria De Filippi a quel punto racconta la sua esperienza: “Ti faccio un esempio che riguarda la mia famiglia. Mio nonno quando fa testamento, aveva 2 figli, un maschio, mio papà, e una femmina, mia zia. Quando fa testamento mio papà e sua sorella andavano molto d’accordo. Nonno aveva un’azienda agricola importante con tanto terreno intorno. Siccome mio nonno era molto maschilista, che fa? Lascia la casa a mio papà, l’uso a mia zia, però parte della terra a mia zia, un’altra parte della terra a mio padre, ma i mezzi tecnici per far andare avanti l’azienda li lascia a mio padre“.

Il testamento a favore del padre rovina i rapporti con la sorella che litigano perché la zia impugna il testamento. Padre e zia non si sono parlati per almeno 15 anni. “Quando mio padre finisce in ospedale un giorno si presenta mia zia disperata, perché sono cresciuti insieme, si volevano un bene dell’anima e mio padre era in rianimazione. Quella volta ho pensato ‘Ma guarda, 15 anni buttati al vento per una cosa che non vale niente’. Mia zia tutto il suo terreno che mio nonno gli aveva lasciato pur di non farlo gestire a mio papà l’aveva fatto gestire ad altri che l’avevano praticamente buttato via. Mio padre vedeva mia zia e il terreno andar via e mia zia correva da mio padre quando lui stava male. Mio padre non l’ha mai saputo, mai“.

Il tentativo disperato di riconciliazione

Maria De Filippi spiega che “Mio nonno a mia zia voleva un sacco di bene, quando ha dato tutto a mio padre non l’ha dato per fare un torto a mia zia. L’ha dato perché nella sua testa, all’epoca, pensava che mia zia non sarebbe stata in grado in quanto donna di gestire un’azienda agricola“. La storia era per far capire a Chiara che forse ci sono state delle preferenze, ma che la madre le voleva comunque bene.

Il rancore per essere stata “una figlia di serie B” però è troppo. Giuseppe ricorda le difficoltà in cui sono stati lasciati: “Noi ce ne siamo dovuti scappare da Palermo. Loro di come ci hanno schiacciati, noi siamo partiti da sotto zero“. Per Chiara non c’è spazio per riappacificarsi con la famiglia e dopo una piccola lite in studio, Maria fa chiudere la busta.

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