Cronaca

Napoli, a 3 anni guarisce dal tumore e diventa poliziotto per un giorno: le foto

Davide, non ancora 4 anni, è guarito da una rara forma di tumore. Uscito dall'ospedale vede avverarsi uno dei suoi più grandi sogni: diventare poliziotto. Indossata la divisa, viene scortato a casa da due pattuglie
Davide, bimbo guarito dal tumore e poliziotto per un giorno

Due buone notizie in una sola sera per il piccolo Davide, appena 3 anni e mezzo, in lotta contro una rara forma di tumore. La sera del 29 gennaio, finita l’ultima infusione, Davide ha realizzato un suo grande sogno: vestire la divisa da poliziotto. Una sorpresa che non si sarebbe potuta realizzare senza la collaborazione della Questura, che ha messo a disposizione del piccolo due volanti della Polizia.

La scoperta della malattia e la fine di un incubo

Umanizzare i percorsi di cura e realizzare piccoli grandi sogni è, in sinergia con la direzione strategica dell’ospedale, uno dei nostri compiti” spiega Flavia Matrisciano, direttrice della Fondazione Pausilipon, a proposito della commovente vicenda avvenuta a Napoli.

E così, per perseguire questo scopo, l’ospedale Santobono-Pausilipon di Napoli ha unito le forze insieme alla Polizia di Stato in un piccolo grande gesto che ha avverato uno dei sogni del piccolo Davide.

I genitori del bambino hanno scoperto un sarcoma, rara forma di tumore, a luglio 2020. Davide ha iniziato la terapia chemioterapica e a novembre è stato operato.

Fino a gennaio, il reparto pediatrico dell’ospedale è stato una seconda casa per il piccolo, di appena quattro anni. La mamma di Davide, 38 anni, ha voluto festeggiare in grande la sconfitta della malattia e ha preso alla lettera il desiderio del figlio: diventare poliziotto, anche solo per una sera.

La sorpresa: Davide “si è fermato stupito

La sera del 29 gennaio rimarrà indelebile nella memoria di Davide. L’ultima trasfusione è stata solo la prima delle sorprese che lo hanno atteso. Mamma Maria ha racconto a La Repubblica i primi momenti di libertà: “All’uscita dall’ascensore dell’ospedale ha suonato un campanellino per indicare la fine del ricovero e poi si è fermato stupito a guardare le volanti in attesa all’ingresso“.

Vestito come un vero e proprio agente, Davide è stato scortato da due pattuglie della polizia fino a casa.

Il bambino conosce bene la divisa: è la stessa che i poliziotti indossavano quando avevano cercato di distrarre il piccolo al momento della diagnosi. “La divisa da poliziotto è diventata una parte di luce nell’ombra della malattia, un obiettivo simbolico verso il quale cercare la guarigione” è la spiegazione, riportata da La Repubblica, di Rodolfo Conenna, direttore generale dell’Aorn Santobono Pausilipon.

Un emozionante lieto fine

Una storia che ha commosso chiunque, presente o lontano. “Non saremmo riusciti nell’impresa senza il prezioso supporto del questore di Napoli, Alessandro Giuliano, sempre vicino al nostro ospedale e di tutto l’Ufficio Prevenzione regionale diretto dalla dr.ssa Fava che, senza pensarci un secondo, hanno dato la loro piena disponibilità nel realizzare il sogno di un piccolo GRANDE UOMO di appena 4 anni!” ha scritto la fondazione Santobono Pausiilipo sulla sua pagina Facebook. “L’emozione è stata enorme e la dolcezza e l’amore con cui i poliziotti hanno gestito questo incredibile momento resterà impresso nei nostri ricordi più belli!

” continua il post. “Davide, che questo sia il primo dei tanti sogni che realizzerai nella tua vita“, conclude con questo augurio la fondazione.

Dall’account twitter della Polizia di Stato sono state pubblicate alcune foto di questo piccolo ma importante gesto: il piccolo Davide, vestito di tutto punto, che lascia l’ospedale e sale sulla volante, per una storia che sta commuovendo l’Italia.

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