Hilarry Sedu

Hilarry Sedu è un avvocato 34enne, ed è di colore. Quest’ultimo dettaglio, secondo la sua denuncia sui social, sarebbe stato “causa” di dubbio – per un giudice onorario del Tribunale dei Minori di Napoli – sulla sussistenza dei suoi titoli e, quindi, sul suo diritto a stare in aula in veste di legale. Al punto che, secondo il suo racconto, gli sarebbe stato chiesto persino di esibire il tesserino. La vicenda, condivisa dal protagonista su Facebook, è rimbalzata sulle cronache nazionali.

Avvocato di colore denuncia: “Il giudice chiede se sono laureato

Tribunale per i minorenni di Napoli, stamattina, giunto il mio turno per la discussione di una causa, il neo magistrato onorario mi chiede di esibire il tesserino di avvocato, lo faccio…”.

Inizia così il post di Hilarry Sedu su Facebook, incipit di un racconto che si è imposto velocemente tra le cronache italiane seminando un fisiologico strascico di sgomento.

Il caso lo riguarda in prima persona e lui, avvocato 34enne di origine nigeriana dal 2017 iscritto all’Ordine degli Avvocati di Napoli (di cui è anche consigliere), ha deciso di parlare della sua amara esperienza sui social.

Nell’esercizio delle sue funzioni, sarebbe stato “interrogato” da un magistrato onorario sull’effettiva sussistenza dei titoli per svolgere la professione, anzitutto la laurea.

Poi anche il tesserino, come racconta il legale nel suo post: “Stupita o stupida, mi chiede se sono avvocato, poi ancora, mi chiede se sono laureato. Vi giuro che non è una barzelletta. Impulsivo come sono, ero tentato di insultarla, ma ho voluto mettere avanti il bene della causa da trattare, perché ne vale della vita della mia assistita e della sua bambina”.

Il commento di Hilarry Sedu: “Non è razzismo, è solo idiozia

Hilarry Sedu ha concluso il suo post con uno sguardo alla cornice in cui, secondo la sua prospettiva, sarebbe maturato lo sgradevole episodio: “No, non è razzismo, è solo idiozia.

È la incompetenza di un organo amministrativo che non sa scegliere i componenti privati in ausilio della macchina giustizia. Comunque, cara giudice (onorario) sono anche Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Napoli“.

Nessuna accusa di razzismo, ma una nota di amarezza mista a ironia nel descrivere una vicenda che poi ha così commentato ai microfoni dell’Ansa: “Quel giudice onorario andrebbe rimosso, perché non è possibile che accadano ancora cose del genere, sintomo di un retropensiero duro a morire“.

Post di Hilarry Sedu su Facebook
Post di Hilarry Sedu su Facebook