TV e Spettacolo

Verissimo, il macabro racconto di Ainett Stephens: “Forse uccise e bruciate”

Ainett Stephens, modella e conduttrice venezuelana, racconta per la prima volta il dolore per la scomparsa della madre e della sorella, datata 2004: dietro il mistero alcune macabre ipotesi
Ainett Stephens a Verissimo

A Verissimo è ospite Ainett Stephens, modella e conduttrice venezuelana naturalizzata italiana e volto noto della nostra tv. Ai microfoni di Silvia Toffanin racconta per la prima volta la tragica scomparsa della madre e della sorella, datata 2004. Una storia dai risvolti macabri, così come è sorprendente la fredda lucidità del suo racconto: “Dicono che le abbiano uccise“.

La carriera di Ainett Stephens

Quelli che il calcio, Chiambretti Night, Detto Fatto sono solo alcuni dei programmi televisivi cui Ainett Stephens ha preso parte del corso degli anni.

La sua carriera nasce come modella ma, ben presto, ha saputo ritagliarsi il suo spazio sul piccolo schermo, spaziando da un format all’altro ed acquisendo esperienza televisiva. Ha acquisito fama e visibilità soprattutto nella veste di Gatta nera” nel quiz Mercante in fiera, condotto da Pino Insegno.

Ma, dietro al suo sorriso, si cela un dolore profondo legato alla sua famiglia. Nel 2004 Ainett partì dal suo Paese per raggiungere l’Italia e, poco dopo, avrebbero dovuto raggiungerla la madre e la sorella.

Tuttavia di loro non si è saputo più nulla, nessuno ha saputo fornire chiarimenti sull’inspiegabile sparizione. Un dramma ancora oggi vivo nel cuore della Stephens, che ne parla a cuore aperto a tu per tu con Silvia Toffanin.

La diagnosi di autismo al figlio Christopher

La vita di Ainett Stephens è costellata di numerosi dolori. A cominciare dalla malattia che ha colpito il figlio Christopher in tenera età: “Christopher adesso ha 5 anni. All’età di 1 anno e mezzo ha iniziato a parlare, ma a 2 anni improvvisamente ha smesso di parlare. Abbiamo voluto fare un controllo, e così abbiamo ricevuto la diagnosi di spettro di autismo.

È stato un momento molto difficile, nessun genitore al mondo spera di ricevere una notizia del genere“.

La malattia che improvvisamente ha colpito il figlio ha provocato una crisi in Ainett, in seguito alla quale è riuscita a trovare la forza di risollevarsi ed andare avanti: “Devo dire che questa esperienza mi ha cambiato tantissimo, perché pensi sempre che non capiterà. I primi 4 mesi sono stata molto male, ero un po’ giù, poi ho iniziato a pregare tantissimo e mi sono risollevata. Lui aveva bisogno di me, di una madre forte e coraggiosa“.

Mistero sulle tragiche scomparse

Ma un altro, profondo dolore è la misteriosa scomparsa della madre e della sorella di Ainett Stephens.

A Verissimo ne parla di fronte ad una Silvia Toffanin esterrefatta: dietro ci potrebbe essere una macabra verità. “Loro facevano import-export di prodotti per capelli – spiega la modella. – Erano partite per rientrare in Trinidad, dovevano tornare a Natale, ci hanno chiamato per dire che stavano rientrando. Io ero già qua in Italia, ma non sono più rientrate: sono sparite nel nulla“.

Una sparizione assolutamente inspiegabile. La verità non è ancora venuta a galla ma sono state avanzate diverse, sconvolgenti ipotesi.

A rivelarle è la stessa Ainett: “Dicono che le abbiano uccise, non sappiamo, è dal 2004“.

Dicono che le abbiano uccise e bruciate

Il racconto della conduttrice venezuelana è inedito, mai affrontato prima d’ora. Sebbene la speranza sia l’ultima morire, lei è convinta che la madre e la sorella abbiano trovato la fine peggiore: “Noi abbiamo denunciato, cercato, ma quando in quei Paesi sparisci in quel modo lì, è difficile che arrivi un lieto fine. Ci siamo dati molta forza tra di noi. Io penso che per derubarle le abbiano rapite. Spesso il problema in Sudamerica è che le misure correttive non sono applicate nel modo giusto.

Io e i miei fratelli abbiamo sempre cercato di ricordare il meglio dei momenti vissuti con mia madre“.

Per poi aggiungere un’altra ipotesi, ancor più sconvolgente delle precedenti: “Abbiamo fatto di tutto, dicono che le abbiano uccise e bruciate, queste le voci che ci sono giunte“.

Il dolore affrontato con lucidità

Il racconto della sua ospite induce Silvia Toffanin a domandarle come sia riuscita ad affrontare un dolore così forte con così tanta lucidità e realismo. La modella rivela: “Sono lucida e ho realizzato. Io credo molto in Dio e non penso che sia un addio definitivo. Sono quasi certa che le re-incontrerò“. Sebbene siano passati 17 anni da quella tragica sparizione, il mistero resta ancora irrisolto.

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