erriquez bandabardo

La musica italiana piange un altro dei suoi più grandi componenti, si è spento a 61 anni nella sua casa di Fiesole Enrico Greppi, conosciuto come Erriquez, cantante e chitarrista leader dei Babdabardò.

L’annuncio è arrivato come un fulmine a ciel sereno per voce del suo manager.

Bandabardò: morto Erriquez

Aveva 61 anni e da anni lottava contro un brutto male, una lotta combattuta nel silenzio della sua riservatezza fin alla fine, anche nella morte. A dare l’annuncio della scomparsa di Erriquez è stato il manager Francesco Barbaro, al suo fianco fin dagli esordi della carriera.

La famiglia, si legge sul profilo Facebook della band, ha dichiarato: “Salutiamo con gratitudine un guerriero generoso e un grande poeta”.

L’addio sui social

L’addio ad Erriquez è stato dato dalla band con un lunghissimo post pubblicato sul profilo ufficiale dei Bandabardò. Il testo inizia con un passaggio scritto dallo stesso Greppi che ha espresso parole d’amore per la sua vita, per il suo grande amore e per suo figlio.

Chi era Erriquez

Toscano d’origine ma in pieno cittadino del mondo, Enrico Greppi ha seguito la famiglia in Lussemburgo e in Belgio. Questi spostamenti lo hanno messo a contatto con le culture più disparate accrescendo la sua formazione personale e linguistica.

Fin da bambino è stato educato alla musica, soprattutto grazie ad entrambi i gentiori: da parte di madre c’erano tanti parenti musicisti, mentre il padre si dilettava con la musica. Così Erriquez studia musica, prima al conservatorio per 4 anni dove ha continuato lo studio del violino (inziato due anni prima).

Dopo gli studi classici, Erriquez si appassiona alla musica rock; siamo negli anni di Jethro Tull, i Pink Floyd e dei cantautori italiani. Lascia il violino per altri strumenti, soprattutto il basso e, insieme al fratello e al migliore amico (batteria e chitarra) forma la sua prima band.

La nascita dei Bandabardò

Negli anni ’80, Erriquez aveva fondato una nuova band, i Vidia, che si fanno notare da Gianni Maroccolo (Litfiba). Il progetto non decolla ma Maroccolo propone ad Erriquez di produrre musica più commerciale, lui accetta ma il resto della band no. Rimasto solo Erriquez va in tour con Andera Chimenti dove conosce il chitarrista Alessandro Finazzo, detto Finaz.

Finito il tour i due decidono di collaborare, poco dopo fonderanno i Bandanbardò, gruppo musicale dal taglio folk rock.