auto dei carabinieri

Altra tragedia in provincia di Treviso, dove ieri un uomo ha ucciso il figlio per poi suicidarsi. A poche ore dal fatto, una donna è stata rinvenuta insieme al figlio di un anno e mezzo sotto il Ponte di Vidor, a Bigolino, da cui si era gettata. La donna, 31 anni, stava sofferto da qualche tempo di difficoltà psicologiche, e non sarebbe sopravvissuta. Grave ma fortunatamente non in pericolo di vita il bambino.

Treviso, donna si getta dal ponte insieme al figlio

La 31enne abitava in una frazione di Vedelago, comune in provincia di Treviso, e sarebbe uscita di casa verso le 20 di sabato per raggiungere i familiari per cena.

Non vedendola arrivare, i genitori si sono allarmati e hanno contatto i Carabinieri, iniziando poi le ricerche.

La sua auto, una Lancia Y bianca, è stata trovata da una parente sul Ponte di Vidor verso le 22.30, dove si sono recati immediatamente i Carabinieri di Montebelluna.

Il bambino non è in pericolo di vita

La donna, secondo le ricostruzioni, si sarebbe gettata dal Ponte di Vidor, che attraversa il Piave, tra le 20.30 e le 21, insieme al figlio nato nel 2019. La 31enne soffriva di problemi psicologici da qualche tempo, per cui sarebbe stata in cura.

I Carabinieri, insieme ai Vigili del Fuoco, avrebbero recuperato il corpo della donna e il bambino, trovato infreddolito e con traumi agli arti inferiori dovuti probabilmente alla caduta.

Fortunatamente il piccolo non sarebbe in pericolo di vita e si trova ora all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso.

Treviso, un’altra tragedia

La notizia arriva a poche ore da un’altro omicidio-suicidio. Ieri, a Castello di Godeno, in provincia di Treviso, un uomo ha ucciso il figlio di 2 anni e mezzo. L’uomo non avrebbe saputo farsi una ragione della malattia diagnosticata al figlio, una forma di autismo, e lo avrebbe strangolato.

Il 43enne, che avrebbe atteso che la moglie uscisse per andare a lavoro per consumare il delitto, avrebbe lasciato una lettera per spiegare il drammatico gesto. A trovare i corpi il nonno del piccolo.