Merelize Van Der Merwe posa con la giraffa nera che ha ucciso

Le immagini e i video condivisi dalla cacciatrice Merelize Van Der Merwe stanno facendo il giro del mondo. Da tempo al centro di polemiche e indignazioni per la sua ostentazione della caccia e della morte, la cacciatrice di trofei sudafricana è ora tornata a scuotere le coscienze intorno al mondo per la sua ultima “impresa”. La donna, per San Valentino, ha ucciso una giraffa nera e poi ha posato col suo cuore in mano. Contro di lei è partita l’ennesima petizione.

San Valentino di sangue: caccia una giraffa e posta tutto sui social

Si chiama Merelize Van Der Merwe, è sudafricana e da tempo è tra i “nemici” pubblici degli animalisti di tutto il mondo.

Il motivo è presto detto dalla presentazione della sua pagina Facebook: “Cacciare non è qualcosa che faccio, è ciò che sono“. Pochi giorni fa, si è resa protagonista di un’altra di quelle che chiama imprese, ritenuta da molti altri invece una barbaria senza senso. Il 14 febbraio ha cacciato e ucciso un esemplare di giraffa nera.

Chi è un cacciatore di trofei, se non qualcuno che aspetta anni per il giusto animale” dice in un post auto-celebrativo, in cui racconta come dal 2016 abbia cercato di cacciare un animale del genere. Poche settimane fa, “la gioia” per aver trovato un esemplare vecchio, il cui proprietario “non sapeva se sarebbe sopravvissuta altri 3 mesi“.

La Van Der Merwe racconta poi che i piani del marito per San Valentino erano molto diversi, ma sono rapidamente cambiati: “Mio marito sapeva che questo era il mio sogno e mi ha supportato in pieno“.

Sapete quanto è grande il cuore di una giraffa?”: e posta la foto

La galleria degli orrori sulla sua pagina prosegue con un video che “celebra” la sua impresa e il “colpo perfetto e frontale al collo” che abbatte la giraffa. Quindi, la donna fa salire ancora il livello di indignazione e di polemica nei suoi confronti, pubblicando alcune foto in cui è in posa con il cuore della giraffa in mano.

Vi siete mai chiesti quando è grande il cuore di una giraffa? – domanda – Sono assolutamente al settimo cielo con il mio GRANDE regalo di San Valentino“.

Merelize Van Der Merwe col cuore della giraffa in mano
In posa col cuore in maro, la cacciatrice di trofei Merelize Van Der Merwe

Non contenta, in un altro video postato il 16 febbraio pubblica quello che definisce “un progetto scolastico qui in Sudafrica“. Nel video, si vede il cuore dell’animale mentre viene letteralmente aperto in due, ancora sanguinante. Nel post seguono alcune spiegazioni scientifiche che, per molti, esulano dalla scienza proprio per il contesto in cui vengono realizzate.

Dopotutto, a nessun cardiologo verrebbe in mente di sezionare un cuore umano dopo averlo estratto da un paziente ancora vivo.

Accuse e difese della cacciatrice di trofei

Dai suoi profili, emerge un atteggiamento sfacciato e ampiamente provocatorio nei confronti di quanti, in migliaia di commenti, gridano la propria indignazione per le pratiche di Merelize. La donna, che in “carriera” ha cacciato e ucciso elefanti, leoni e altre specie a rischio, sostiene che l’attività della caccia possa dare lavoro a numerose persone locali; ancora, in alcuni commenti ripresi da più fonti teorizza che, senza i cacciatori, gli animali diventerebbero inutili e che proprio la caccia ne abbia salvati alcuni dall’estinzione.

In un recente post nel pieno della polemica, è ancora più aggressiva: “Potete parlare tutto il giorno di me, pubblicarmi in ogni giornale se vi fa piacere, ma potete mettere i soldi dove avete la bocca“. E ancora: “Se volete venire a uccidermi come dite, vi vengo a prendere in aeroporto e vi do l’opportunità, ma se fallite fate in modo di lasciare ai vostri parenti una ricca assicurazione sulla vita“.

Approfondisci

Trasporti via mare di animali vivi, ancora uno scandalo: migliaia di bovini in pericolo al largo di Cagliari

I “wet market” cinesi non sono stati chiusi: l’appello di Animal Equality

La fine di Rafiki: ucciso il re dei gorilla dell’Uganda