francesco benigno ospite a oggi e un altro giorno

Francesco Benigno è stato ospite di Oggi è un altro giorno, la trasmissione di Serena Bortone. Nel salotto Rai, l’attore e registra ha presentato il suo libro, L’inferno è dietro l’angolo, in cui racconta la sua storia e le molte difficoltà della sua infanzia.

Francesco Benigno è cresciuto in una Palermo ostile, in una famiglia molto povera e con un padre violento, da cui si è allontanato a soli 14 anni, finendo poi a vivere in strada. L’attore a Oggi è un altro giorno parla anche del suo riscatto e dei molti progetti in cui è impegnato.

Francesco Benigno, gli abusi del padre

Francesco Benigno a Serena Bortone racconta del padre, e delle violenze che subivano lui e i suoi 12 fratelli e sorelle.

Lui era un padre pochettino all’antica, era molto difficile, che comunque ho amato a prescindere. Era quello che negli anni Settanta succedeva quando le famiglie erano numerose, non si riusciva a badare a tutti“, spiega.

L’uomo vendeva frutta al mercato e non sapeva né leggere né scrivere: “Avevo questo padre che aveva questo carattere molto molto forte, a seconda di come gli andava nel gioco, perché era un giocatore d’azzardo, tornava a casa e se la prendeva con tutti“.

In particolare, Francesco Benigno racconta delle “catene alle caviglie per evitare che noi potessimo scendere, uscire di casa.

Ci incatenava, ci legava con un pezzo di catena alle caviglie, ci metteva il lucchetto e tu non potevi neanche camminare“.

La morte della madre quando aveva 9 anni

Un’infanzia quella dell’attore che “È stata dura, perché poi è arrivata questa triste notizia di mamma che era ammalata, aveva un tumore all’intestino e a soli 46 anni purtroppo è salita in cielo“.

Benigno la ricorda come “una donna meravigliosa, nonostante le difficoltà riusciva a dare amore a tutti. Ho poche immagini perché avevo 9 anni, vivo di queste memorie.

Quando mio padre inveiva nei confronti di uno di noi lei era la prima, sempre lì a fare da scudo“. Il padre era violento anche con la madre, come racconta il fratello maggiore, dato che all’epoca Francesco Benigno era solo un bambino.

Francesco Benigno ha trovato il perdono grazie alla fede

Francesco Benigno ha spiegato di aver perdonato il padre: “L’ho anche avvicinato a credere in Dio. Nell’ultimo periodo prima che morisse, con la mia compagna Valentina, che tra l’altro mi ha avvicinato anche a me alla fede“. L’attore e regista spiega di essere uscito dalla spirale di violenze e di aver “trovato la serenità interiore, grazie a questo percorso“.

I ricordi dell’infanzia di Francesco Benigno

L’attore ricorda ancora la madre, in particolare “Quando ci si riuniva per le feste natalizie ero sempre lì che sbucavo da sotto il tavolo perché gli chiedevo le 50 lire, pezzi da 10 lire, e lei era sempre lì sapendo che il padre era l’orco che guardava la situazione, mi mollava quei pochi spicci“, racconta.

Oggi la numerosissima famiglia, 8 femmine e 5 maschi, ha trovato un equilibrio. Il fratello è “Un medico stimatissimo, in pensione. L’unico che è riuscito a laurearsi.

Mio padre lo ha aiutato negli studi. Mia sorella è infermiera… Ci sono alcuni che arrancano, alcuni che stanno bene a seconda di quello che abbiamo seminato“.