noemi

Veronica Scopelliti, in arte Noemi, torna al Festival di Sanremo per la sesta volta con Glicine. Il brano presenta l’amore in tutte le sue sfumature: dai ricordi felici e spensierati, alla sofferenza e alla malinconia, ricordando che talvolta un semplice abbraccio può stroncare ogni male. 

Noemi: il ritorno sul palco di Sanremo

All’attivo Noemi vanta cinque partecipazioni al Festival di Sanremo, ma l’Ariston regala sempre emozione uniche: “Sono vibrazioni di grande emozione, mi sembra di fare tutto per la prima volta. Forse perché ho un tipo di consapevolezza diverso rispetto alle altre volte, anche di coscienza, e sono molto contenta perché è un Sanremo importante e spero di poter lanciare dal palco un’energia bella e positiva“, riporta AdnKronos le parole dell’artista.

Noemi: il testo della canzone Glicine

Il brano che Noemi porterà in gara, di Tattroli – G. Lubrano – D. Faini – F. Fugazza – G. Lubrano, è svelato almeno nel testo. La rivista TV sorrisi e canzoni ha pubblicato interamente il pezzo.

Mi dici che
Che non funziona più
Siamo soli adesso noi
Sopra a un pianeta blu.
E quando arriva sera
Invadi la mia sfera
Non è la primavera
Che non sento da un po’.
Non sento da un po’
I brividi sulla mia pelle,
Il tuo nome fra le stelle.


Sembra ieri,
Sembra ieri che la sera
Ci stringeva quando tu stringevi me.
Ricordo ancora quella sera guardavamo le
Le code delle navi dalla spiaggia sparire
Vedi che son qui che tremo
Parla parla parla parla con me
Ma forse ho solo dato tutto per scontato e
E mi ripeto che scema a non saper fingere
Dentro ti amo e fuori tremo
Come glicine di notte.
Scommetto che
Ora non prendi più
L’abitudine di far
Sempre come vuoi tu.
E quando arriva sera
Mi manca l’atmosfera
Non è la primavera…
Sembra ieri, sembra ieri che la sera
Ci stringeva quando tu stringevi me.
Ricordo ancora quella sera guardavamo le
Le code delle navi dalla spiaggia sparire
Vedi che son qui che tremo
Parla parla parla parla con me
Ma forse ho solo dato tutto per scontato e
E mi ripeto che scema a non saper fingere
Dentro ti amo e fuori tremo
Come glicine di notte.


Dietro di noi vedo giorni spesi su treni infiniti
Forse è solo che mi manca parte
Di un passato lontano come Marte
Tu cosa dirai vedendomi arrivare
Quando ti raggiungerò
Ricordo ancora quella sera guardavamo le
Le code delle navi dalla spiaggia sparire
Vedi che son qui che tremo
Parla parla parla parla con me
Ma forse ho solo dato tutto per scontato e
E mi ripeto che scema a non saper fingere
Dentro ti amo e fuori tremo
Come glicine di notte.


Ora che
Non posso più tornare
A quando ero bambina
Ed ero salva da ogni male
E da te, da te, da te…

Noemi, post Instagram