operazione asportato rene sbagliato

Due medici dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano sono stati prosciolti dopo aver asportato il rene sano, al posto di quello malato, ad un paziente di 85 anni. L’operazione sbagliata risale al 2017 e il paziente, un insegnante in pensione, aveva denunciato alle autorità l’accaduto, raccontando i fatti al magistrato.

Prima del processo, però, sembra che tra l’ospedale e il pensionato sia stato raggiunto un accordo per un risarcimento economico, rendendo possibile la sentenza a favore dei medici. L’uomo ha ricordato in tribunale il suo dolore e d ha parlato delle conseguenze a lungo termine di quell’errore, come riportano diverse fonti: La mia vita non è più la stessa”.

Asportato rene sbagliato: trovato accordo economico

L’operazione risale a dicembre del 2017 quando l’uomo aveva 85 anni. Si era recato all’ospedale Fatebenefratelli di Milano per un problema al rene destro. Al suo risveglio dall’anestesia dopo l’operazione si era però reso conto che la cicatrice era a sinistra, venendo dunque a conoscenza dell’accaduto. Aveva quindi deciso di sporgere denuncia nei confronti dei due medici che lo avevano operato.

Il figlio Fortunato, un anno fa, aveva rilasciato un’intervista a LaCnews in cui aveva spiegato cosa pretendeva la famiglia: “L’errore è evidente, mio padre è uscito dalla sala operatoria con il rene sano asportato, ma la circostanza più assurda è che nessuno si è preoccupato prima dell’operazione di controllare la cartella clinica, altrimenti avrebbero letto quale organo doveva essere asportato, e nessuno ha provveduto a tracciare con un semplice pennarello un segno sul rene a operare, come prevedono i protocolli”.

Il processo si è svolto pochi giorni fa, con una sentenza di non luogo a procedere nei confronti degli imputati. Tra l’ex insegnante e l’ospedale sembra, infatti, che si sia riuscito a trovare un accordo per un risarcimento economico.

L’uomo ha dunque ritirato la querela presentata dopo i fatti del 2017 e il processo si è tenuto per una semplice ragione di formalità.

Il pensionato: “La mia vita non è più la stessa”

Il racconto dettagliato dell’accaduto era stato fornito dall’anziano subito dopo l’asportazione del rene sbagliato. “La mia vita non è più la stessa”, aveva detto al magistrato, come riportato da varie fonti: “Ho già dovuto subire quattro interventi chirurgici da quel terribile giorno”.

Avrebbe capito immediatamente appena sveglio che c’era qualcosa di sbagliato.

Avevo visto che la ferita era sul fianco opposto rispetto a quello in cui sarei dovuto essere operato”, ha raccontato l’ex insegnante. “Quando mio figlio ha chiesto spiegazioni al medico”, continua il resoconto dell’uomo, “lui è scoppiato a piangere dalla disperazione per quanto accaduto”.

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