Finanza

Bitcoin segna nuovi record, il ruolo di Musk e il suo futuro

Bitcoin, tra rialzo e ribasso, ha attirato l'interesse dei grossi fondi d'investimento e banche d'affari
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Che il nuovo boom dei Bitcoin fosse destinato a continuare, l’avevamo già anticipato a fine dicembre, quando il valore della criptovaluta per eccellenza superò da poco il valore record di 23.000 dollari. A inizio 2021, poi, è balzata subito oltre 50.000, segnando nuovi record storici.

Ora, considerando il riversamento di massa degli investitori sul Bitcoin e il suo appeal sempre più forte anche tra gli istituzionali, i grossi fondi di investimento e le banche d’affari si stanno interessando maggiormente all’oro digitale. L’ultima in ordine di tempo a esaltare il Bitcoin è stata Citi, che ha dichiarato che il Bitcoin potrebbe diventare “la valuta preferita per il commercio internazionale”, come si legge in un documento pubblicato dalla divisione Global Perspectives & Solutions della banca di investimento.

L’esaltazione del Bitcoin

“Ci sono una serie di rischi e ostacoli che bloccano il progresso del Bitcoin”, ha scritto in una nota il team della banca statunitense.

Il futuro del Bitcoin è quindi ancora incerto ma è probabile che gli sviluppi a breve termine si rivelino decisivi poiché i saldi valutari si trovano al punto di svolta dell’accettazione mainstream o di un’implosione speculativa”.

“L’ingresso di investitori istituzionali ha suscitato fiducia nella criptovaluta, ma ci sono ancora problemi persistenti che potrebbero limitarne l’adozione diffusa”, ha detto Citi.

“Per gli investitori istituzionali, queste includono preoccupazioni sull’efficienza del capitale, assicurazione e custodia, sicurezza e considerazioni ESG derivanti dall’estrazione di Bitcoin”, ha aggiunto la banca. “Si verificano problemi di sicurezza con la criptovaluta ma, rispetto ai pagamenti tradizionali, funziona meglio.”

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Bitcoin-record-musk (Fonte: Unplash)

Le critiche a Citi

Tutto oro – virtuale – quello che luccica?

Non proprio. Jemima Kelly, firma del Financial Times ed ex reporter di Reuters e dell’Economist, in un report dal titolo inequivocabile (“Hey Citi, your bitcoin report is embarassingly bad”), critica il report della banca d’investimento: “I sei strateghi di Citi che hanno scritto il report credono davvero che il 36% delle piccole e medie imprese accetti bitcoin negli Stati Uniti? Noi non crediamo davvero che lo facciano. E da dove viene questa statistica?”

Fortunatamente, Citi nomina una fonte: 99bitcoins.com, un sito che “traduce Bitcoin in un inglese parecchio sempliciotto”. Eccellente.

Più avanti nel report di 108 pagine ci viene detto che la statistica “sembra selvaggiamente ottimistica”. Tuttavia, fa una bella grafica, non è vero? Bung it in, perché no?!

Il j’accuse di Kelly non si ferma: “A parte il fatto che tutte le 108 pagine del report di Citi sono costituite da affermazioni prontamente contestabili e statistiche assurde che vengono riciclate da siti web come 99bitcoins.com, molti degli argomenti in questo blog sono stati confermati la scorsa settimana dal NYAG. Perché la quantità di attenzione che il post ha ricevuto è ‘più significativa’ degli argomenti stessi?”

“Qualcuno ha vergognosamente torto su internet. Citi dovrebbe ritirare immediatamente questo rapporto, ma so che non lo faranno”.

Citi, inoltre, si è rifiutata di commentare l’articolo della Kelly.

Le recenti spinte al rialzo e al ribasso: il ruolo di Musk

Nelle ultime settimane, a supporto del Bitcoin – e del Dogecoin, di cui parleremo più avanti – è arrivato Elon Musk, l’eccentrico fondatore di Tesla, ormai più market mover di un report della Federal Reserve o dell’inflazione dell’Eurozona.

Gli è bastato scrivere “#Bitcoin” nella sua bio su Twitter per far salire il valore della cryptocurrency a livelli stellari, addirittura oltre quota 50.000 dollari.

Tutto qui? No, a Musk non bastava. Dopo aver fatto balzare il Bitcoin, il proprietario di SpaceX ha dato manforte anche al Dogecoin, un’altra criptovaluta su cui si sono spinti gli investitori dopo i cinguettii social dell’uomo più ricco del Mondo.

Inoltre, anche il fatto che Tesla abbia cominciato ad accettare Bitcoin come pagamento per le proprie auto – e ci abbia investito appena 150 milioni di dollari – ha sostenuto la crescita della valuta virtuale.

Ma Musk fa e Musk disfa. Infatti, solo pochi giorni fa, l’imprenditore di auto elettriche e missioni spaziali ha scritto che, a suo avviso, “effettivamente, il valore del Bitcoin è un po’ altino”. Risultato? Vendite copiose sui mercati, prezzo che crolla a 44.000 dollari e via con le critiche a Musk.

Altri fattori dietro i recenti movimenti

Ma non c’è solo Musk sulla strada del Bitcoin. Un altro grande nome del mondo della tecnologia e, allo stesso tempo, della finanza, è quello di Bill Gates, che, recentemente, ha parlato sul nuovo social media Clubhouse della crypto per eccellenza: “Musk ha un sacco di soldi ed è un investitore molto bravo, quindi non si preoccupa se il Bitcoin guadagna o perde valore.

Ma penso che molte delle persone che investono in questo comparto potrebbero non avere tutte queste grosse cifre da spendere. Per questo, quello che penso è che se avete meno soldi di Elon Musk, c’è da stare attenti”.

Gates si è soffermato sull’eccessiva volatilità – e, quindi, a detta dei più grandi detrattori della valuta digitale – e sul valore poco reale del Bitcoin.

“Il Bitcoin va su e giù e non c’è possibilità di fare previsioni su come evolverà in futuro. Per questo, se non avete tanti soldi da spendere, fate molta attenzione”.

Le previsioni sul futuro prossimo

Nonostante il monito del creatore di Microsoft, analisti, trader ed esperti finanziari si sono sbilanciati più volte nel prospettare un futuro per il Bitcoin. “Con questo movimento sorprendente da un giorno all’altro a 52.000 dollari, potremmo vedere un’ulteriore resistenza al rialzo ai livelli di 52.500 dollari e 55.000 dollari e, ovviamente, di nuovo a 58.000 dollari, poiché il mercato testerà e scoprirà quanti partecipanti al mercato sono disposti ad acquistare a quel prezzo”, ha affermato Constantin Kogan, amministratore delegato di Wave Financial Group.

C’è cautela da parte di Kiana Danial, CEO di Invest Diva, che ha detto: “Il Bitcoin è rimbalzato dal livello di supporto di 44.000 dollari e, attualmente, sta tentando di superare la nuvola di Ichimoku sul grafico a quattro ore. Sebbene abbiamo una serie di indicatori rialzisti a medio termine, sul grafico giornaliero, la media mobile di conversione dell’indicatore Ichimoku sta per andare al di sotto della media mobile di base, il che indica che potremmo vedere un altro round di sentiment ribassista a più lungo termine”.

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