chi è enrico letta: carriera, moglie, figli pd

Si parla a lungo in questi momenti di Enrico Letta, l’ex presidente del Consiglio dei ministri, rimasto in carica dall’aprile del 2013 al febbraio del 2014. Al di là dei motivi per il quale proprio Enrico Letta è tornato al centro dell’attenzione politica e mediatica dopo le dimissioni di Nicola Zingaretti da segretario del Partito Democratico, ripercorriamo brevemente le tappe principali del curriculum vitae del politico.

Enrico Letta le origini: l’infanzia e gli studi in una famiglia di nomi importanti

Nato il 20 agosto del 1966 a Pisa, in Toscana, Enrico Letta ha 54 anni ed ha origini mezze toscane e mezze sarde, precisamente sassaresi da parte della madre Anna Bianchi e toscane da parte del padre, il matematico e professore all’Università Giorgio Letta.

Nipote di Gianni Letta, si può dire che la passione per politica sia di famiglia. Ma lo zio Gianni Letta non è il solo familiare di Enrico Letta noto al pubblico: giusto nominare a questo proposito Giampaolo Letta, amministratore delegato di Medusa Film; la zia Maria Teresa Letta, Vicepresidente della Croce Rossa Italiana e Cesare Letta, archeologo e docente di storia romana all’università di Pisa.

Da Pisa a Parigi insieme alla sua famiglia

La sua vita e la sua infanzia, come la sua carriera, sono stati una continua ascesa: trascorsi i primi anni a Strasburgo e trasferitosi poi a Pisa, dove ha ultimato gli studi, si è laureato con lode in scienze politiche e ha poi conseguito un dottorato in Diritto delle Comunità Europee alla Sant’Anna di Pisa.

Divenuto professore alla Carlo Cattaneo e poi alla Sant’Anna stessa, dal 2004 è professore anche all’École des hautes études commerciales di Parigi, dove tuttora vive insieme alla sua famiglia.

L’ascesa politica: dalla Democrazia Cristiana al D’Alema – bis

Ex presidente del Consiglio, la sua carriera politica è stata battezzata dalla Democrazia Cristiana.

Il primo grande incarico arriva poi sotto il governo Ciampi, con il suo ruolo di Capo di Gabinetto alla Farnesina. Nel 1997 è vicesegretario del Partito Popolare Italiano con Franceschini, ruolo che abbandonerà in favore della nomina di ministro per le politiche comunitarie del primo governo D’Alema. Ministro dell’Industria nel D’Alema-bis, successivamente con Amato diviene Ministro del commercio con l’estero.

Il PD e la chiamata di Napolitano per la presidenza del Consiglio

La sua storia politica si intreccia ufficialmente con il Partito Democratico nel 2007 quando Letta figura tra i 45 membri del Comitato Nazionale e sempre nel 2007 arriva la sua candidatura alle primarie del partito, titolo poi però conferito a Walter Veltroni.

Sostenitore della mozione di Bersani nel 2009, poi Letta viene eletto vicesegretario nazionale del PD, un incarico che avrà fino al 2013 quando rassegnerà le sue dimissioni. Proprio nel 2013 però è Napolitano, allora presidente della Repubblica, a chiamarlo al Quirinale per incaricarlo della nomina di Presidente del Consiglio con il suo esecutivo, una novità alla luce della sua grande coalizione.

Il suo governo ha vita breve però, fino al 2014 quando sulla spinta dell’allora neo segretario del PD Matteo Renzi, Letta rassegna le dimissioni.

#enricostaisereno: l’hashtag di Matteo Renzi

A proposito di Matteo Renzi, sempre in riferimento a Letta si ricorda di quegli anni l’hashtag che era diventato virale, lanciato proprio da Renzi in quel di Invasioni Barbariche, programma condotto da Daria Bignardi. #enricostaisereno, un’hashtag lanciato da Renzi come a voler rassicurare Letta, allora presidente del Consiglio, sul fatto che il suo posto non fosse da lui stesso minacciato.

La storia però racconta che, appena poco più di un mese dopo, lo stesso Matteo Renzi diventata presidente del Consiglio dopo le dimissioni di Letta.

La prima moglie, il divorzio e poi il matrimonio con Gianna Fregonara e 3 figli

Quanto alla sua vita privata, sappiamo che Enrico Letta si è sposato per la prima volta a soli 24 anni: successivamente si è divorziato e si è risposato nuovamente con la giornalista Gianna Fregonara dalla quale ha avuto 3 figli di nome Giacomo, Lorenzo e Francesco. Della sua prima moglie, a differenza della seconda, non si sa nulla ed è persino difficile risalire al nome della donna tanta è stata la riservatezza.

Instagram, Twitter e la passione per il Milan

Milanista sfegatato, questo dato lo si evince scorgendo la foto profilo del suo account Instagram che lo ritrae, simpaticamente, con la divisa della sua squadra del cuore. Più sobrio il suo profilo di Twitter, il primo canale attraverso il quale diffonde i suoi commenti e i suoi messaggi.