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Mascherine e inquinamento: perché tagliare gli elastici prima di buttarle può salvare gli animali e l’ambiente

L'inquinamento da Coronavirus è un fatto che preoccupa gli esperti: un piccolo accorgimento però come tagliare gli elastici delle mascherine prima di buttarle può aiutare a tutelare l'ambiente
Mascherine e inquinamento: perché tagliare gli elastici prima di buttarle può salvare gli animali e l'ambiente

L’emergenza per la pandemia di Coronavirus ha stravolto completamente l’equilibrio mondiale e le abitudini di tutti. Se tanti sono gli elementi venuti meno, ce n’è uno che però da più di un anno ricorre ogni giorno nella vita di ognuno di noi: la mascherina, uno dei dispositivi di sicurezza insieme ai guanti.

Alla luce del loro difficile smaltimento, del loro altissimo utilizzo e del loro terribile impatto ambientale esiste un accorgimento che nella vita di ognuno di noi dovrebbe diventare una vera e propria abitudine a tutela dell’ambiente: tagliare gli elastici delle mascherine prima di gettarle.

Mascherine: un nemico per l’ambiente e per gli animali

L’aumento del loro utilizzo (essenziale per limitare il numero di contagi) ha tuttavia avuto conseguenze drammatiche in termini ambientali. In particolare lo smaltimento delle mascherine risulta ad oggi molto difficoltoso: spesso le mascherine non vengono buttate nei cassonetti dell’indifferenziata e non fa più strano osservarne decine e decine abbandonate a terra, lungo la strada. Lo smaltimento delle mascherine è destinato ad essere, come specificato anche da alcuni studiosi della University of Southern Denmark, un serio problema per l’ambiente e per gli animali che popolano il nostro pianeta.

Tagliare gli elastici delle mascherine, un gesto piccolissimo e che richiede pochissimo tempo, può però essere determinante.

Tagliare gli elastici delle mascherine a tutela di animali e ambiente

Gli elastici delle mascherine rappresentano un pericolo per gli animali sia di terra che di aria. Il rischio è che rimangano impigliati con le zampe, con i becchi o con le ali mentre rovistano tra i rifiuti. Per gli animali acquatici, invece, il pericolo risulta ancora maggiore in quanto le mascherine potrebbero essere scambiate per cibo e le cordicelle rischierebbero di ostruire le vie respiratorie e provocare delle infezioni.

Risulta quindi necessario, oltre a smettere di gettare le mascherine a terra ed in natura per evitare che si presentino ulteriori pericoli per gli animali, iniziare a tagliare gli elastici anche quando si buttano nei cassonetti dell’indifferenziata.

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