Bimba muore con 2 aghi conficcati negli organi: l'ipotesi di rituale satanico. Arrestati la madre e il patrigno

La piccola Maia Vallejos aveva solamente 3 anni quando è stata dichiarata morta dai medici per un arresto cardiaco causato da un’infezione. Disposta l’autopsia sulla piccola per chiarire cosa fosse accaduto, l’orribile scoperta da parte dei medici che ha successivamente portato all’arresto della madre e del suo compagno, indicati come principali sospettati per la sua morte. I medici legali hanno infatti rinvenuto nel corpo della piccola 2 aghi di notevoli dimensioni conficcati nel suo petto, l’uno molto vicino al cuore, l’altro ai polmoni.

Arrestati, il patrigno e la madre della piccola sono indagati e accusati d’omicidio che potrebbe essere stato perpetrato nel contesto di un rituale satanico.

L’autopsia sulla bimba di 3 anni: 2 aghi nel suo petto

Il tremendo fatto è accaduto in Argentina a Quitilipi, a nord della capitale Buenos Aires. La vicenda ha avuto inizio quando la bambina è stata portata d’urgenza in ospedale per un’infezione da setticemia. I medici hanno cercato di intervenire al meglio ma la situazione, drammatica, non ha permesso alcun salvataggio: la piccola è deceduta per un arresto cardiaco causato dall’infezione.

Disposta l’autopsia sul corpo della piccola, l’agghiacciante scoperta dei midici legali: 2 aghi conficcati negli organi vitali.

Come riporta The Sun, un ago si sarebbe stato lungo oltre i 10 centimetri ed era normalmente utilizzato per cucire i palloni da calcio; l’altro invece era più vecchio e le perforava quasi i polmoni. Quest’ultimo sarebbe stato la causa per cui si è diffusa l’infezione da setticemia.

L’ipotesi delle autorità: vittima di un rito satanico

Dopo l’orribile scoperta emersa dell’autopsia, le autorità si sono attivate per esaminare tutte le possibili teorie. Quella più avvalorata al momento vede la piccola Maia vittima di un rito satanico: questo spiegherebbe i due aghi infilzati nel suo corpo.

L’ipotesi è stata menzionata dal procuratore Cristian Arana che, come riporta il Daily Mail avrebbe così dichiarato: “Uno degli aghi era in contatto con il polmone e il cuore della bambina, al centro del petto e l’altro tra sterno e polmoni – spiega il procuratore – L’indagine è ancora in corso ma l’ipotesi al momento più accreditata è che la morte della bambina sia correlata a una sorta di rituale satanico.

Arrestati la mamma e il patrigno della piccola Maia

La mamma della piccola (20 anni) e il patrigno (19 anni) sono stati fermati dalla polizia nella loro casa, nella periferia di Quitilipi.

La coppia stava tentando la fuga dal villaggio per paura di essere linciati dai vicini e compaesani a conoscenza delle indagini.

I due sono stati immediatamente arrestati con l’accusa di omicidio e portati in un penitenziario segreto. Nonostante l’anonimato della struttura per prevenire eventuali vendette sulla coppia, la madre ha chiesto di essere trasferita ai domiciliari. La donna, incinta di 4 mesi, sembrerebbe infatti che sia stata aggredita da altre detenute in carcere venute a conoscenza del suo capo d’accusa.