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Valentina Persia chi è: età, la morte del compagno, i gemelli, la depressione post-parto e la carriera della comica ora naufraga all’Isola dei Famosi

Valentina Persia con la sua carriera da comica e imitatrice ci ha insegnato a ridere ma nella sua vita in tante occasioni proprio il sorriso è venuto meno: tutto sulla vita della futura concorrente de L'Isola dei Famosi
Valentina Persia chi è: età, la morte del compagno, i gemelli, la depressione post-parto e la carriera della comica ora naufraga all'Isola dei Famosi

Conosciuta per essere una bravissima imitatrice e comica, Valentina Persia riesce sempre a strappare un sorriso al pubblico italiano con la sua travolgente simpatia. La vita non le ha risparmiato i momenti brutti, come la depressione post-partum e la perdita del suo compagno Salvo.

Lei però è riuscita sempre a superare aggiungendoci quel pizzico di ironia che la contraddistingue. La vedremo presto all’Isola dei Famosi: tutto quello che c’è da sapere su di lei.

Valentina Persia: origini, età e carriera della comica romana

Valentina Persia nasce a Roma il 1° ottobre 1971, sotto il segno della Bilancia e oggi ha 49 anni.

È nota la sua carriera da comica, imitatrice, cabarettista e attrice. Amatissima dagli italiani, il suo talento l’ha portata a debuttare in televisione già dal 1994. L’esordio a La sai l’ultima? è vittorioso: a soli 23 anni stupisce tutto il pubblico con la sua elettrizzante simpatia che la contraddistingue ancora oggi.

Un curriculum che vanta anche film e serie tv

Il suo curriculum è ricco di programmi televisivi: da Tintarella di luna allo show E io pago passando anche per il cast di Gabbia di matti, ha tenuto impegnati i sabato sera degli italiani per tanto tempo.

Ma non è finita qui, viene chiamata anche per recitare in diversi film e serie televisive come Di che peccato sei? e Caterina e le sue figlie 3. Recentemente si è scoperto essere una delle prossime concorrenti dell’Isola dei Famosi: un modo in più per conoscere meglio il carattere elettrizzante dell’attrice.

La vita privata: l’amore e la morte del compagno Salvo

Valentina Persia è una donna molto riservata, su questo non c’è dubbio. Nonostante sia molto attiva sui social non sono molti gli scatti che lasciano trapelare qualcosa su di lei e sul suo passato.

E proprio nel suo passato c’è stato un enorme dolore: la prematura morte del suo compagno Salvo, architetto catanese deceduto in un incidente stradale nel 2004.

Dopo 4 anni di intensa storia d’amore i due erano promessi sposi, poi il dramma. Un vuoto incolmabile che ha strappato via il sorriso alla comica, portandola a pensare anche di abbandonare la carriera. Per fortuna durante un periodo così buio non è rimasta sola ma ha potuto contare sull’appoggio anche del suo amico Leo Gullotta.

È stato proprio l’attore a spronarla a non abbandonare la carriera: “Ero dubbiosa se tonare in televisione, il dolore è stato tantissimo, lui però mi diceva di non fermarmi perché amava vedermi tra le gente che sorrideva di me”, ha raccontato Valentina tempo fa a Caterina Balivo, nel salotto di Vieni da me.

La nascita dei gemelli e la depressione post-parto

Valentina Persia ha raccontato poi di un altro brutto momento che l’ha colpita a 43 anni, subito dopo aver partorito i due gemelli, Lorenzo e Carlotta nati nel 2015. Come spesso può capitare, l’attrice ha ammesso di aver avuto un duro crollo psicologico che l’ha portata ad affrontare la depressione post-parto.

Quando sono arrivati non è stato semplice – ha ricordato la comica – Si tende sempre a vedere il bello della gravidanza. Quando me li hanno messi sul petto, io non ho sentito niente. Mi sentivo inadatta. Ho avuto un crollo psicologico. Ero solo stanca. Non volevo più allattarli, piangevo e il medico ha capito la mia disperazione, il mio disagio. È meglio avere una mamma serena e felice piuttosto che allattare“. L’attrice era sola, non poteva contare su nessuno che la aiutasse a gestire i piccoli gemelli, che la aiutasse a staccare un po’ la spina.

Per fortuna poi con l’aiuto medico è riuscita ad uscire completamente da quella terribile situazione.

Il libro Questo bimbo a chi lo do

Oggi l’attrice è serena e ricorda primi mesi di vita dei piccoli con un pizzico di ironia, come è suo solito fare. Ha infatti scritto un libro Questo bimbo a chi lo do. Come la depressione mi ha aiutata a diventare mamma. L’idea è nata per aiutare tutte le altre mamme che, come lei, sono state colpite dalle depressione post-parto: “L’amore per i figli è una realtà – commenta nel libro – La perfezione materna è un mito da sfatare. Con dolcezza e ironia“.

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