le regioni in zona rosa da lunedì 15 marzo

L’annunciata stretta in Italia per contrastare la nuova ondata di contagi da Covid-19, è arrivata. Con un’ordinanza dal Ministro Speranza nel pomeriggio di venerdì 12 marzo, spariscono di fatto le zone gialle dalla mappa d’Italia, ora colorata solo di arancio e di rosso (e un singolo caso di bianca). Il cambio colore verso le misure più severe riguarderà 8 Regioni e una Provincia Autonoma.

8 Regioni in zona rossa: la situazione

Sembrano già lontani i tempi in cui l’Italia poteva gioire, perchè nessuna Regione era più in zona rossa. Un periodo che si riferisce a metà gennaio circa, poi il drastico e repentino aumento dei contagi, dovuto soprattutto all’esplosione delle varianti del Covid-19, e la nuova situazione critica.

La terza ondata sembra dunque arrivata, ancor prima che si avesse la sensazione di aver superato la seconda.

Così, dopo che erano già state anticipate strette e cambi colore per molte Regioni, è arrivata ora l’ufficialità, tramite un’ordinanza in corso di firma: da lunedì 15 marzo 8 Regioni e la Provincia di Trento saranno zona rossa. Le Regioni interessate sono: Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte (dove scatterà già da domani per alcuni comuni nel cuneese), Puglia, Veneto e come detto la PA di Trento.

Queste si aggiungono quindi a Molise e Campania, già in zona rossa.

Altre regioni in arancione, Sardegna unica bianca

Non va meglio però al resto d’Italia. Oltre alle regioni che finiscono in zona rossa e che rappresentano sostanzialmente più della metà del Paese, l’ordinanza dispone infatti che “Tutte le altre Regioni, tranne le 9 indicate in rosso, saranno in area arancione per gli effetti del decreto legge approvato“, riporta Ansa citando fonti del Ministero. A passare da giallo ad arancione sono quindi Calabria, Lazio, Liguria, Puglia, Sicilia e Valle Aosta.

L’unica mosca bianca dello Stivale resta quindi la Sardegna, la prima zona bianca in cui le misure di restrizione sono al minimo.

Indice RT a 1,16 in Italia

L’ordinanza è stata firmata dopo il monitoraggio settimanale della Cabina di Regia, che ha evidenziato come per la sesta settimana di fila l’indice Rt del Covid-19 in Italia sia aumentato. Parecchio, in soli 7 giorni: da 1,06 a 1,16. La diffusione del virus quindi è in espansione, e peggiorano i dati dalle terapie intensive. Il tasso di occupazione ora è al 31%, oltre la soglia critica.

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