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Verissimo, Ginevra Elkann ricorda il nonno Gianni Agnelli: “Aveva curiosità per tutto e per tutti”

Ieri si è celebrato il centenario dalla nascita dell'Avvocato Gianni Agnelli: oggi, ospite di Silvia Toffanin, la nipote Ginevra Elkann ne omaggia il ricordo con parole profonde di affetto ed ammirazione
Ginevra Elkann a Verissimo

Ieri è ricaduto il centenario dalla nascita dell’Avvocato Gianni Agnelli e sono numerosi i ricordi e gli omaggi, dal mondo dell’imprenditoria e non solo. Oggi, ospite a Verissimo nel salotto di Silvia Toffanin, è la nipote Ginevra Elkann a voler ricordare nonno Gianni: “Era così vitale, manca quell’energia che aveva“.

Il ricordo di Gianni Agnelli

A Verissimo si celebra il ricordo di Gianni Agnelli, imprenditore e politico italiano nonché storico azionista ed amministratore al vertice della FIAT.

Proprio nella giornata di ieri è ricaduto il centenario dalla sua nascita, datata 12 marzo 2021, e sono numerosi gli omaggi e i ricordi a lui dedicati. Un ‘Signore’ con la ‘S’ maiuscola, che rivoluzionò di fatto il mondo dell’imprenditoria italiana portando a livelli straordinari la sua FIAT, riconosciuta e apprezzata anche a livello internazionale. Fra le sue più grandi passioni, oltre ai motori, anche il mondo del calcio e, nello specifico, la Juventus.

Molti hanno voluto ricordarlo in questi giorni, a cominciare dalla sua famiglia. Oggi a Verissimo, nel salotto di Silvia Toffanin, la nipote Ginevra Elkann ne omaggia il ricordo descrivendolo con parole cariche di affetto e di ammirazione.

Aveva un modo curioso di vedere la vita

Rivedendo le immagini più belle di nonno Gianni in una clip, Ginevra Elkann rivela: “È strano rivedere le persone in video, lui poi era così vitale, manca quella energia che lui aveva. Mi ricordo quando ero piccola che c’era la casa dei miei nonni, lui arrivava ed era come se arrivasse un turbine. Le giornate cambiavano e facevi tante cose con lui: era così pieno di energia, eravamo tutti intorno a lui, presi da lui e dal farlo felice.

Ti inglobava completamente questa presenza“.

Una figura sempre presente e fondamentale nella vita di Ginevra, così come dei fratelli Lapo e John. Sono numerosi i momenti vissuti assieme a lui e gli insegnamenti ricevuti: “La cosa bella di mio nonno è che viveva divertendosi e seguendo le sue passioni, ma era anche un uomo disciplinato: queste sono le sue due parti che hanno convissuto. Gli piaceva molto l’arte, parlava con le persone, aveva un modo curioso di vedere la vita. Aveva curiosità per tutto e per tutti e quello per me è stato un grande insegnamento“.

La carriera da produttrice e il rapporto con i fratelli

Ginevra Elkann, produttrice cinematografica, rivela come sia nata l’idea di Magari, il suo primo lungometraggio come regista realizzato nel 2019.

Quel film parte da uno spunto autobiografico – spiega – e da questo ‘Magari’, un sentimento che avevo da piccola. I miei genitori si sono separati quando avevo 1 anno, quindi ho creato un immaginario intorno a loro. È su questa idea che nasce il film“.

A comporre la famiglia di Ginevra, importantissimi nella sua vita, sono anche i fratelli John e Lapo. Il loro rapporto è solido, forte e i due fratelli rappresentano per lei indiscussi punti di riferimento: “Siamo molto legati da sempre.

Quando viaggi tanto e cambi Paese, diventiamo molto indipendenti e i miei amici sono sempre stati i miei fratelli. Sono i miei confidenti, mi capiscono, sanno tutto di me“.

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