Enrico Letta

Enrico Letta si è ufficialmente candidato alla guida del Partito Democratico, decisione presa dopo giorni di riflessione e grazie all’appoggio del leader uscente Zingaretti. Letta ha voluto sottolineare che la sua candidatura implicherà anche importanti cambiamenti nel partito: “Serve un nuono PD non un nuovo segretario” ha detto, annunciando anche che “L’apertura sarà il mio motto, spalanchiamo le porte del partito”.

Enrico Letta si candida a guida del PD

Enrico Letta si è candidato e, salvo imprevisti, le previsioni lo danno eletto all’unanimità. Nel suo lungo discorso, Letta ha ringraziato il leader uscente Zingaretti per la fiducia e per la lunga amicizia che li lega: “Ti ringrazio per avermi cercato, lavoreremo insieme.

Siamo simili, non abbiamo bisogno di molte parole per capirci“.

Letta ha poi parlato del Covid, della tragedia che il Paese e il mondo stanno vivendo, ricordando anche i morti. La sua candidatura, ha spiegato, vuole essere un punto di inizio al dialogo, non di fine: “Domani presenterò un vademecum di idee da consegnare al dibattito dei circoli per due settimane. Ne discutiamo insieme e poi facciamo una sintesi in una nuova assemblea“.

Non arriva qui un segretario che arrva sulle ali dell’esaltazione di quelli che lo osannano.

Ho ricevuto più messaggi in pochi giorni che in sette anni, la mia vita è fatta così. Io sono qui per fare le cose“.

Donne, giovani e partecipazione: i punti chiave del discorso di Enrico Letta

Enrico Letta ha elencato poi i punti sui quali intende puntare per rinnovare il Partito Democratico, dal dialogo con le persone e tra i circoli, passando per le donne e la parità di genere: “Lo stesso fatto che sia qui io e non una segretaria donna dimostra che esiste un problema sulla parità di genere” ha detto, aggiungendo che “Io metterò al centro il tema delle donne, è assurdo che sia un problema“.

Letta vuole puntare tutto sulla partecipazione: “Se mi eleggerete sulla partecipazione lavorerò come segretario. E poi l’idea è di mettere insieme l’anima e il cacciavite (…) La nostra politica deve essere questo, metterle insieme e non staccarle mai”. Anche i giovani dovranno essere un diamante di punta del nuovo PD, “Non dobbiamo essere il partito che parla ai giovani, ma il partito che fa parlare i giovani. I giovani saranno al centro“.

Noi dobbiamo essere il partito dei giovani, invece non li attraiamo. Solo se coinvolgeremo i giovani potremmo dire di aver vinto.

Se non ce la farò avrò perso la mia sfida qui“. Per questo Enrico Letta ha annunciato la nascita di un’università democratica, al fine di aprire le porte ai giovani in modo da ampliare sempre più il tema della partecipazione.

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