Festa di San Patrizio

Il 17 marzo è un giorno molto caro alla tradizione irlandese, si festeggia San Patrizio, patrono d’Irlanda. Conosciuta in tutto il mondo come la festa scandita dai toni verde smeraldo, costumi da lepricauno, cappelli, barbe arancioni… la giornata di San Patrizio racchiude l’anima dell’Irlanda in tutta la sua storia, cultura e tradizione.

Ogni anno in tutto il mondo, dove esistono piccole comunità, centinaia e migliaia di irlandesi si radunano in piazze, pub, strade… per festeggiare a suon di musica, brindando con fiumi di Guinness e passando il tempo all’insegna della spensieratezza e allegria tipiche dell’isola verde smeraldo.

Chi era San Patrizio

San Patrizio è il santo patrono d’Irlanda, la leggenda (smentita dalla scienza) narra che sull’isola non ci siano più serpenti grazie al suo intervento. Il Santo era nato e cresciuto nella Britannia romana, ed è vissuto tra il 300 e il 400 d.C. Rapito da ragazzo da un re celtico, visse in schiavitù per anni imparando la lingua, la tradizione, la cultura e la religione celtica. Fu però in quegli anni che maturò la decisione di convertirsi al cristianesimo e così fuggi dalla corte del Dàl Riata e iniziò il suo percorso nella religione cristiana diventando diacono nel 407.

13 anni dopo divenne vescovo in Gallia e tornò in Irlanda dove iniziò il suo percorso di evangelizzazione delle genti irlandesi.

La sua opera fu segnata da una grande astuzia, essendo l’Irlanda un territorio che non aveva mai conosciuto la colonizzazione romana, era una terra dove il paganesimo non era mai stato contaminato. Per far si che gli irlandesi si convertissero, San Patrizio fece si che diversi elementi delle due religioni si fusero insieme: a tal proposito, l’esempio più lampante è quello della croce celtica che è la fusione della croce solare e di quella latina.

Perché si festeggia San Patrizio

San Patrizio è stato il primo vescovo d’Irlanda ed è diventato il Santo patrono dell’isola. Il 17 marzo è il giorno in cui è ricaduta la scelta di ricordare il suo arrivo sull’isola e la sua opera di evangelizzazione, ed è entrato nel calendario liturgico a partire dal 1600. Le celebrazioni sono sia liturgiche sia popolari. Si festeggia solamente nella Repubblica d’Irlanda, mentre nell’Irlanda del Nord è giorno di Bank Holiday.

Che cosa si fa a San Patrizio

Ovviamente, oltre alle celebrazioni liturgiche, gli irlandesi solitamente si radunano in case, pub, ristoranti per vivere la giornata all’insegna della convivialità.

Nella città di Dublino a riempirsi per prime sono le strade di Temple Bar dove, come da tradizione, la musica fa da padrone di casa. Sempre a Dublino come anche nella città di New York, la festa è scandita da lunghe parate con carri allegorici.

A causa della pandemia da Covid-19 sono ormai due anni che i festeggiamenti di San Patrizio sono sospesi.

San Patrizio: alcune curiosità

  • Il colore del Santo non era il verde ma il blu. La scelta del verde è probabilmente riconducibile al XVII con l’acuirsi del desiderio d’indipendenza
  • Fino agli anni ’70 i festeggiamenti erano molto ridotti, il motivo? Il fatto che il 17 marzo cadesse sempre in periodo di quaresima
  • Le prime celebrazioni sono state fatte a Boston nel XVIII secolo
  • Ogni brindisi in irlanda si fa con la parola Slainté: che letteralmente significa “Alla tua salute
  • In Irlanda i patroni sono tre: San Patrizio, Santa Brigida e Columba di Iona
  • Il trifoglio non è un simbolo casuale, come per altri simboli pagani, San Patrizio pare lo avesse usato per spiegare il concetto di Trinitià

Piatti tipici della festa di San Patrizio

Oltre alla Guinness cosa si consuma a San Patrizio?

  • Sidro
  • Tortini di carne
  • Patate arrostite
  • Shepherd’s Pie
  • Sandwich
  • Torta alla Guinness
  • Soda Bread: pane tipico integrale

I detti e gli aforismi più popolari:

Ogni anno, intorno al giorno di San Patrizio, sono tante le frasi e gli aforismi irlandesi che si vedono circolare sul web, alcuni sono davvero divertenti, altri invece sono veri e propri auguri di buona fortuna:

  • Non devi temere il vento se il tuo fieno è legato
  • Volgi il volto verso il sole, ma gira la schiena alla tempesta
  • Un irlandese non è mai ubriaco finché può tenere in mano un filo d’erba e non cadere con la faccia a terra.
  • Possa la tua fortuna superare i quadrifogli che crescono, e possa non turbarti mai ovunque tu vada.
  • È buono il consiglio di un cattivo consigliere.
  • Diffidate di chi non ama i gatti.
  • Gli occhi di un gatto sono finestre che ci permettono di vedere dentro un altro mondo
  • In paradiso non c’è la birra ed è per questo che beviamo qui.
  • In due la strada è più breve.
  • La vita è come una tazza di tè, dipende tutto dalla sua preparazione.
  • Le due migliori cure che ci siano sono una bella risata e una lunga dormita.
  • Che tu abbia le tasche pesanti e il cuore leggero, che la fortuna si prenda cura di te giorno e notte.