Cronaca

Papa Francesco “taglia gli stipendi” ai cardinali: la decisione di Papa Francesco per fronteggiare la crisi economica

Anche Papa Francesco e il Vaticano in generale deve fare i conti con la crisi economica: la decisione del pontefice presa con Motu Proprio
Papa Francesco

In tempi di pandemia e di una conseguente grave crisi economica che sta mettendo in ginocchio l’Italia e tutta l’Europa che ancora non può dirsi uscita dall’emergenza sanitaria, anche il Papa deve guardare meglio il “portafoglio” della Chiesa, chiamato a fare i “conti“.

Papa Francesco mette mano ai conti del Vaticano

Salvaguardare gli attuali posti di lavoro“, anche Papa Francesco deve scontrarsi con una realtà economica precaria e molto difficile, abbattuta profondamente da una crisi ulteriormente aggravata nell’ultimo anno dalla pandemia di Coronavirus.

Una crisi economica per certi versi insanabile che sta affliggendo grandi e piccole imprese in maniera indistinta. Anche in quel del Vaticano, per quanto si tratti di una realtà molto circoscritta e capace di risentir meno delle disastrose conseguenze che sta avendo l’emergenza, inizia ad essere più che doveroso prendere in mano i bilanci e cercare di andare a tamponare la situazione.

Tagli agli stipendi dei cardinali e scatti di anzianità bloccati

E proprio con la finalità di “salvaguardare” gli attuali posti di lavoro, Papa Francesco si è sentito in dovere di intervenire nella contabilità vaticana andando a tagliare le retribuzioni: a riportare la notizia è Ansa.

Secondo quanto riportato dall’agenzia stampa, Papa Francesco avrebbe deciso di tagliare le retribuzioni del 10% per quanto riguarda i cardinali. In maniera meno impattante ma comunque tangibile, a seguire, si è deciso per il taglio delle retribuzioni di altri Superiori (taglio dell’8%) così come degli ecclesiastici e dei religiosi (taglio del 3%).

Un intervento che Papa Francesco ha messo in atto con Motu Proprio, ovvero di propria iniziativa, in ragione di quel contenimento della spesa volto a tutelare tutto il personale della Santa Sede.

Ritenuto di dover procedere a riguardo secondo criteri di proporzionalità e progressività“, le parole di Papa Francesco. E il taglio non è stato il solo provvedimento adottato in materia: bloccati infatti anche gli scatti di anzianità per i prossimi 2 anni.

Considero il disavanzo che da diversi anni caratterizza la gestione economica della Santa Sede e considerato l’aggravamento di tale situazione a seguito dell’emergenza sanitaria determinata dalla diffusione del Covid-19, che ha inciso negativamente su tutte le fonti di ricavo ella Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano“, ha voluto poi aggiungere sempre Papa Francesco.

Il provvedimento adottato entrerà ufficialmente in vigore dal prossimo 1° aprile.

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