Cronaca

Morta Maddalena Urbani: figlia 21enne di Carlo Urbani, il medico che scoprì la Sars

La giovane è stata ritrovata priva di vita in un appartamento di Roma
carlo urbani

Maddalena Urbani è stata trovata priva di vita in un appartamento. La figlia 21enne di Carlo Urbani, il medico che scoprì la Sars, potrebbe essere stata uccisa da un mix di alcool e droghe. La morte è arrivata a ridosso del 18esimo anniversario della morte del padre, morto il 29 marzo 2003 e il giorno dopo il conferimento della Gran Croce d’Onore dell’Ordine della Stella d’Italia.

Il dramma è accaduto in un appartamento di via Vibo Mariano, Tomba di Nerone, zona Roma Nord.

Morta Maddalena Urbani

La più giovane figlia di Carlo Urbani sarebbe morta per un overdose causata da un mix di alcool e droghe.

Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, Maddalena Urbani sarebbe deceduta intorno alle 13 di sabato 27 marzo nell’appartamento di un trafficante di droga di origini siriane. È stato proprio l’uomo, un 62enne, a dare l’allarme; quando i soccorsi del 118 sono arrivati non c’è stato nulla da fare.

Sul caso indagano gli investigatori della Squadra Mobile sotto la guida di Luigi Silipo e quelli del commissario di Flaminio Nuovo. Stando a quanto si è appreso, nella casa sono state ritrovate tracce di droga.

Sul corpo della giovane è stato predisposta l’autopsia che sarà effettuata presso l’Istituto di Medicina Legale del policlinico Gemelli.

Sarebbe stato però sempre il 62enne a confermare che la giovane abbia assunto le sostante stupefacenti. La ragazza era sua ospite da qualche giorno.

Il cordoglio dell’Associazione Italiana Carlo Urbani Onlus

Aggiornamento – L’AICU, Associazione Italiana Carlo Urbani Onlus, esprime il proprio rammarico per la morte della giovane. “L’Aicu si stringe attorno alla famiglia Urbani per la tragedia che l’ha colpita insieme alla stessa associazione, da essa fondata“, si legge in un post, “Maddy non è probabilmente riuscita a superare la grande tragedia familiare, accaduta 18 anni fa, proprio in questi giorni.

Crediamo tuttavia nelle ragioni del lutto che si apre alla vita e alla speranza. Sarà anche questo un motivo di maggiore impegno per quanti hanno voluto e continueranno a voler bene a Carlo e alla sua famiglia“.

Caccia allo spacciatore

Sempre secondo quanto riferito dal Corriere, gli inquirenti ora sono sulle tracce dell’uomo che avrebbe venduto la droga alla giovane. Gli inquirenti sospettano che la droga possa essere stata tagliata male.

Inoltre, dalle indagini si vuole accertare che cosa ci facesse la giovane in quell’appartamento.

La polizia non esclude neanche che a procurare la droga a Maddalena Urbani possa essere stato lo stesso 62enne. L’uomo al momento si trova agli arresti domiciliari per traffico di sostanze, non è chiaro però come possa averla reperita.

Chi era Carlo Urbani

Nell’ultimo anno contraddistinto dalla pandemia da Sars-Cov2 o Covid-19, si è parlato tanto di Carlo Urbani, il medico che per primo isolò la Sars, diventando una delle 775 vittime totali. Urbani è stato consulente dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e Medici Senza Frontiere.

Nel 1999 fu anche insignito del Premio Nobel per la Pace per il suo impegno umanitario.

Nel 2003, mentre si trovava a Hanoi, Urbani identificò la Sars in un paziente, un uomo d’affari di nome Johnny Chen. Isolato il nuovo ceppo, Urbani diede immediatamente l’allarme e fece sì che le misure impedissero una pandemia di portata mondiale come quella da Covid-19. Due settimane dopo, durante un volo che da Hanoi lo stava portando a Bangkok, Carlo Urbani accusò un malore e si ritrovò lui stesso con febbre alta e polmonite da Sars che non gli lasciò scampo.

Sposato con Giuliana Chiorrini, la coppia aveva tre figli, tutti impegnati nel volontariato, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo.

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