carbonara

Oggi martedì 6 aprile si festeggia il Carbonara day. Una giornata dedicata a uno dei piatti italiani più amati in tutto il mondo. Oltre ad essere un ottimo salva-cena, è spesso anche motivo di accese discussioni. Uova, pepe, pecorino e… guanciale o pancetta? Sono tante le versioni che sostengono l’una piuttosto che l’altra, ma si può scegliere a seconda dei gusti. Ecco cosa bisogna fare per rendere memorabile il #carbonaraday.

Carbonara Day: come è nato

Una giornata all’insegna della cucina, in uno dei piatti più conosciuti nel mondo. Oggi, martedì 6 aprile si festeggia il Carbonara day. Una ricorrenza che si celebra da ormai 4 anni, avviata per la prima volta dall’Unione italiana food in collaborazione con l’IPO (International pasta organization).

In cosa consiste? L’evento invita a sfoggiare sui social foto e video dei succulenti piatti accompagnati dall’hashtag #Carbonaraday. Ogni anno chef, food influencer e i tanti amanti della pasta da tutto il mondo sono pronti a sfoderare la propria Carbonara sul web. Se già prima era un evento del tutto virtuale, ad oggi si solidifica ancora di più con l’hashtag #carbonarahomemade. Certo perché, come anche nel 2020, non si può celebrare la festa al ristorante ma cucinandola tra le proprie mura di casa, testando la tradizionale ricetta della carbonara.

Carbonara Day: come partecipare

Per partecipare al Carbonara day non bisogna fare altro che munirsi di tutti gli ingredienti chiave del piatto e preparare una deliziosa carbonara. Scattare qualche foto è d’obbligo, per poi postare le più belle sui social principali: Instagram, Facebook, Twitter. Non devono mancare i due hashtag per eccellenza: #carbonaraday e #carbonarahomemade.

Le origini della carbonara

La vera ricetta della Carbonara è rigorosamente laziale, anche se ci sono altre versioni che accreditano l’origine del piatto agli abruzzesi e altre ai napoletani.

Ma la storia parla chiaro e sembra che proprio i romani siano stati i primi ad unire uova e pancetta (poi sostituita con il guanciale) alla pasta, che coincide tradizionalmente con gli spaghetti o i rigatoni. Come riporta Gambero rosso, sono molte le ipotesi sulle origini, ma una delle più avvalorate risale alla Seconda Guerra Mondiale, nel 1944. Infatti, nei mercati della Capitale apparve per la prima volta il bacon (cioè la pancetta) portata dalle truppe alleate americane. Sembra proprio che siano stati i soldati americani ad aver dato l’input per combinare in un unico piatto questi tre alimenti insieme: uova, pancetta e spaghetti.

Carbonara: un piatto unico per l’esercito

Per ricostruire la storia è fondamentale la testimonianza di Renato Gualandi, cuoco dell’esercito. Fu lui ad aver avuto la geniale idea di servire ai generali e ufficiali un unico piatto: pasta con uova e pancetta con l’aggiunta di una generosa spolverata di pepe. Il piatto riscosse un enorme successo e da lì la sua diffusione si estese dapprima in tutta Roma fino ad oltrepassare i confini nazionali. Un vero capolavoro dell’arte culinaria che ha in realtà umili origini, nato in un momento storico difficile ma che ha comunque permesso all’Italia di distinguersi per l’ottima cucina nel mondo.

Le varianti della ricetta

Seppur le origini siano datate, in Italia la ricetta non appare da nessuna parte prima del 1954. Nella storica rivista La cucina italiana troviamo gli Spaghetti alla carbonara e prevedono: pancetta, uova, gruviera, aglio e qualche ciuffetto di prezzemolo. Probabilmente, oggi questa versione della carbonara farebbe accapponare la pelle ai più esperti. Ma sarà grazie al mitico Luigi Carnacina che avremo la finale consacrazione del piatto.

Nel suo libro La grande cucina del 1960, consiglia per la prima volta di utilizzare il guanciale invece della pancetta. Il cuoco suggerisce, inoltre, di aggiungere qualche cucchiaio di panna per donare maggior cremosità. Ebbene sì, dopo anni di lotta tra chi non la ammette assolutamente nella carbonara e chi invece la contempla, scopriranno che la panna era in realtà utilizzata nella ricetta già dagli chef storici. Era infatti un alimento largamente utilizzata in molte portate e che non mancava mai in cucina.

Gli ingredienti perfetti per la carbonara romana

Di varianti della carbonara ne esistono veramente tante e cambiano a seconda dei gusti personali. Ma se volete rimanere tradizionalisti e portare in tavola la vera ricetta romana della carbonara allora bisognerà affidarsi agli ingredienti principali: spaghetti (o rigatoni), tuorli d’uovo, guanciale, pecorino, pepe. Pronti ai fornelli per preparare il piatto per eccellenza della cucina romana in occasione del #carbonaraday