Paolo Palumbo, minacce di morte sui social all'artista affetto da SLA:

Fortissime le parole scritte da Paolo Palumbo, il giovane artista che l’anno scorso aveva lasciato senza parole l’Ariston di Sanremo con la sua indimenticabile performance dal nome Io sono Paolo, un brano in cui raccontava la sua battaglia contro la SLA, sclerosi laterale amiotrofica. Parole di denuncia quelle che arrivano dallo chef che attraverso i suoi canali social ha da sempre raccontato la sua personale lotta contro la malattia.

Paolo Palumbo, minacce di morte su Instagram

Mi sto prendendo del tempo per capire, devo capire se la cosa migliore sia abbandonare i social e quindi darla vinta a chi vive di odio e perdere quindi tutti voi che mi supportate e mi date la forza e la voglia di vivere con il vostro amore – scrive Palumbo su Instagram – o continuare a diffondere il mio messaggio di vita, amore e coraggio“.

Una domanda che Palumbo si pone a fronte di alcuni eventi di questi ultimi giorni, terribili episodi che lo hanno visto di vittima di messaggi orribili tra cui minacce di morte.

Paolo Palumbo, minacce di morte sui social all'artista affetto da SLA:
Paolo Palumbo e la denuncia su Instagram

La denuncia di Paolo Palumbo su Instagram: “Vittima di tutto questo schifo

É normale non stare simpatici a tutti, non piacere a tutti ma se poi al posto delle critiche costruttive si arriva ad augurare la morte, minacciare e tirare in ballo le persone che amo pur di ferirmi e farmi stare male, questo non lo accetto“, scrive un post dopo aver già denunciato pubblicamente alcuni dei messaggi che gli sono arrivati.

A titolo di esempio, il post precedente in cui Palumbo ha pubblicato lo screenshot di un messaggio arrivatogli in direct: “Spero che tu muoia uno come te non può stare in vita“, gli avrebbe scritto un utente.

Paolo Palumbo, minacce di morte sui social all'artista affetto da SLA:
Paolo Palumbo e la denuncia su Instagram

Un messaggio a cui Palumbo aveva pubblicamente risposto: “Vittima di tutto questo schifo.

È da anni che sono vittima di cyberbullismo-flaming-cyberstalking, minacce e auguri di morte, tentativi di istigazione al suicidio, tutto questo schifo non è possibile che nel 2021 vada avanti senza un controllo da parte dei social“. Invoca quella che definisce l’interdizione perpetua dai social per coloro che lo vessano quotidianamente da anni tornando poi a ribadire: “Una cosa è certa: niente e nessuno potrà mai farmi perdere il mio amore per la vita. VIVA LA VITA“.