Alessandro Gassmann

Un vespaio di polemiche dopo che su Twitter Alessandro Gassmann aveva commentato una “festa dai vicini” in tempi in cui gli assembramenti, lo sappiamo, sono vietati. L’attore e regista aveva chiesto se fosse il caso di chiamare le forze dell’ordine per far rispettare le norme e da quel giorno la polemica non si placa, anzi. Ora l’attore, dopo quel tweet, racconta di essere anche stato minacciato.

Alessandro Gassmann: minacce e insulti

Alessandro Gassmann aveva raccontato di aver sentito i classici rumori di una festa provenienti dalla casa di un vicino, e il suo tweet ha subito aperto la scatola di Pandora della polemica.

A giorni di distanza, la situazione non si è ancora normalizzata, anzi. “Mi dispiace per le polemiche, e anche per gli insulti e le minacce che ho ricevuto“, rivela Gassmann ad AdnKronos. “Quasi un anno e mezzo di pandemia ha esacerbato gli animi portando ad una rabbia diffusa. Mi dispiace soprattutto per mia moglie, che è spaventata e ringrazio chi invece mi sta mandando bellissimi messaggi“, ha aggiunto. “Solo seguendo tutti le regole, usciremo da questa drammatica situazione“, sottolinea ancora.

Alessandro Gassmann e il post della polemica

Il tweet della polemica è partito qualche giorno fa: “… sai quelle cose di condominio quando senti in casa del tuo vicino, inequivocabilmente il frastuono di un party con decine di ragazzi?… hai due possibilità: chiamare la polizia e rovinarti i rapporti con il vicino, ignorare e sopportare, scendere e suonare…“, aveva scritto Gassmann.

Moltissime le risposte al suo scritto, alcuni d’accordo, altri decisi a proporre all’attore di ignorare quanto stava accadendo. Alcuni lo hanno accusato di voler essere troppo “ligio” alle regole addirittura chiamando le forze dell’ordine. Tra le risposte vip al messaggio di Gassmann c’è stata anche quella di Enrico Ruggeri: “Grande attore e regista… con un po’ di nostalgia per i tempi andati della Germania Est“, scrive il cantautore e conduttore.