La Regina Elisabetta seduta da sola al funerale del marito

Si sono svolti questo pomeriggio alla St. George’s Chapel di Windsor i funerali del Principe Filippo. Una funzione semplice, composta e maestosa allo stesso tempo, svoltasi alla presenza di 30 persone a causa delle restrizioni anti-covid.

Imponente e quasi coreografico il saluto delle forze armate, colonna sonora e portante di tutte le esequie del Principe Filippo, a partire dalla sua uscita dalla cappella privata dentro il castello di Windsor, per tutto il corteo funebre e poi per la durata di tutta la funzione religiosa. Un’organizzazione scritta e progettata dallo stesso duca di Edimburgo e rigidamente supervisionata dall’occhio vigile, seppure fortemente commosso, della Regina Elisabetta.

Proprio su Sua Maestà si è concentrata l’attenzione dei più, è stata la sua prima apparizione pubblica dal momento dell’annuncio della morte dell’amatissimo consorte. Elisabetta è apparsa provata ma allo stesso tempo forte, vigile e attenta anche se colpita profondamente dal dolore.

Il dolore composto di Elisabetta

La Regina ha seguito la funzione da sola, seduta in quello stesso scranno dove lei e il marito avevano seguito le nozze del nipote, il principe Harry solo tre anni fa. Le immagini di Elisabetta, seduta lì, lontana da tutti fisicamente ed emotivamente sono state la rappresentazione visiva di quel dolore che difficilmente si può comprendere.

La scomparsa del marito dopo 73 anni di matrimonio è stato il colpo più duro, dopo quello di ormai 20 anni fa, quando scomparvero la madre e la sorella della Regina.

Regina Elisabetta nella Bentley

Sua Maestà è stata immortalata commuoversi seduta all’interno della sua Bentely, dalla quale ha assistito a tutto il corteo funebre del marito, accompagnata dalla dama di compagnia Lady Susan.

Una volta arrivata in chiesa si è accomodata sullo scranno e da lì, con capo chino o con sguardo rivolto al feretro del marito, ha seguito la funzione in un dolore composto ma palpabile.

Per tutta la durata della funzione, la Regina è apparsa non più come personificazione della Corona, ma come una donna, una vedova, che ha perso il suo punto di riferimento o come l’ha definito lei stessa: “La sua forza e il suo sostegno”.

La Regina Elisabetta seduta da sola nella St. George's Chapel

I fiori sulla bara e il biglietto firmato Lilibet

Durante il corteo funebre è stato più volte inquadrato un dettaglio sulla bara del Principe Filippo, un biglietto marcato a lutto e incastrato nella corona di fiori bianchi. Su questo solo due parole sulle quali molti hanno speculato in quanto non è stato ancora chiarito; da “Your Loving Lilibet” a “In loving memory”.

Così la Regina ha voluto omaggiare ancora una volta l’amato marito, scrivendogli un’ultima lettera con solo pochissime parole che racchiudono l’ultimo atto di un amore durato 73 anni.

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