animali domestici

Via libera all’utilizzo dei farmaci umani nella cura degli animali domestici. Ad annunciarlo, negli scorsi giorni, è stato il ministro della Salute, Roberto Speranza, dopo la firma del nuovo decreto in materia di benessere animale. L’intervento, che era stato fortemente caldeggiato dalle associazioni animaliste, potrebbe tradursi in un risparmio notevole per i proprietari di cani e gatti: “Si tratta di un provvedimento di equità atteso da anni da milioni di cittadini – ha commentato Speranza in una nota – Una scelta che consentirà di garantire con più facilità le cure agli animali da compagnia e un risparmio importante per tante famiglie italiane”.

Animali domestici: via libera alle cure con farmaci umani

Il decreto prevede la possibilità, per il veterinario, di prescrivere medicinali per uso umano anche per la cura degli animali domestici, a condizione che tali medicinali contengano lo stesso principio attivo presente nei medicinali veterinari.

Le associazioni animaliste si erano battute per questo obbiettivo, denunciando con varie campagne i prezzi troppo elevati dei farmaci ad uso veterinario. Secondo i dati dello stesso Ministero della Salute, il decreto potrebbe tradursi in risparmi fino al 90% per alcune patologie animali e interesserebbe circa il 40% delle famiglie italiane.

Farmaci umani per gli animali: risparmi per chi ha cani e gatti

La LAV (Lega Anti Vivisezione), promotrice dal 2018 della campagna #curiamolitutti, entra nel dettaglio e sottolinea che i proprietari di cani e gatti potranno risparmiare fino 20 euro per ogni confezione di farmaci per la gastrite, mentre per patologie croniche come la cardiopatia si potranno risparmiare anche 334 euro all’anno, nel caso di un cane di circa 20 chili.

Cifre importanti, che segnano una grande svolta nel settore: “Si tratta di una conquista a favore di milioni di animali e delle loro famiglie – ha dichiarato in un comunicato Ilaria Innocenti, responsabile LAV Area Animali familiari – che grazie alla volontà del ministro Speranza potranno finalmente risparmiare sui costi, talvolta spropositati, del farmaco veterinario”.

Il decreto del Ministero traduce in atto uno specifico emendamento alla legge di bilancio, approvato dal Parlamento nel dicembre scorso. Si dice soddisfatta la prima firmataria dell’emendamento, la deputata del Pd Patrizia Prestipino, che mette in evidenza le ricadute positive per lo Stato: “Questa è una vera e propria rivoluzione nell’ambito veterinario, perché andrà a incidere positivamente nelle economie di tante famiglie italiane – commenta Prestipino in una nota – Il tutto, ottenuto a costo zero, farà risparmiare allo Stato nella spesa veterinaria per i canili”.