ue fa causa ad astrazeneca

L’Unione Europea è pronta a far causa ad AstraZeneca per i problemi sorti con la campagna di vaccinazione per il Covid-19. Dopo i rumor degli scorsi giorni, una conferma sarebbe arrivata dalle parole del Ministro per la Salute irlandese, che ha apertamente parlato di completo fallimento dell’azienda farmaceutica, già finita al centro di numerose polemiche non solo per i ritardi ma anche per gli ormai noti possibili (ma rarissimi) effetti collaterali del suo vaccino.

Ue, azioni legali contro AstraZeneca: cosa succede

I rapporti tra AstraZeneca e l’UE sono tesi e, al momento, ingarbugliati. Poche ore fa, il sito Politico aveva anticipato che l’Unione Europea sarebbe stata pronta a far causa alla produttrice del vaccino Vaxzevria, con la maggior parte degli Stati Membri concordi sull’azione legale da intraprendere.

Dubbi sarebbero però stati sollevati da Germania e Francia, non convinte che una causa garantirebbe più dosi.

Dopo i primi ritardi, nei confronti dell’azienda sarebbe stata avviata una procedura di risoluzione amichevole, riporta Adnkronos: l’obiettivo è risolvere i problemi e i ritardi nelle consegne. Per questo, poche ore fa il portavoce UE ha dichiarato che no, l’Unione Europea non avrebbe dato il via a nessuna azione legale.

AstraZeneca, la conferma sulla causa arriva dal Ministro irlandese

Contrariamente a quanto riferito dall’UE poche ore fa, potrebbe davvero esserci in corso una causa contro AstraZeneca. Secondo quanto battuto dalle principali agenzie europee, il ministro della Sanità irlandese Stephen Donnelly avrebbe infatti dichiarato, al Parlamento di Dublino, che la Commissione Europea ha avviato azioni legali. Nello specifico, Donnelly avrebbe detto che e “Per quanto riguarda AstraZeneca è stata avviata un’azione legale e nei giorni scorsi l’Irlanda si è aggiunta come una delle parti“.

Il motivo è specificato dallo stesso Ministro, e sarebbe dovuto “in particolare rispetto al completo fallimento di rispettare gli impegni contrattuali per le forniture di aprile, maggio e giugno“.

Causa UE contro AstraZeneca: l’azienda non ne sa nulla

Non è chiaro quindi quale delle due campane stia dicendo la porzione più grande di verità: l’UE nega azioni già in corso, dall’Irlanda dicono il contrario. In tutto questo, è stata interpellata anche la stessa casa farmaceutica la quale, riportano le fonti, avrebbe dichiarato che “non è a conoscenza di alcun procedimento legale e continua a tenere discussioni regolari sulla fornitura con la Commissione e gli Stati membri“.

Non si sbaglia però ad affermare che, sebbene ora possa non essere ancora il momento di andare per vie legali, se continueranno i ritardi nelle forniture del vaccino l’ipotesi si concretizzerà sempre di più. Già sul tavolo, secondo quanto detto dal Ministro francese Agnès Pannier-Rinacher, la possibilità che l’UE non rinnovi i contratti con AstraZeneca.

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