Scontro Tra Titani

Si sa che gli americani sono da sempre interessati al mondo classico, per questo a modo loro, cercano di riprodurre sul grande schermo eventi epici e avvenimenti storici che fanno parte della storia della cultura europea.

Parliamo ad esempio di grandi classici come Troy dove recitava un giovanissimo Brad Pitt, Il Gladiatore che valse un premio Oscar a Russel Crowe o 300 che ha tenuto incollati allo schermo milioni di spettatori.

Scontro tra Titani di Louis Leterrier non è uno di questi, per via del suo scostamento dal film da cui è tratto (Scontro di Titani di Desmond Davis) e dalla troppo libera interpretazione della mitologia greca.

Scontro tra Titani: il cast

Gli interpreti di questo film sono attori di spicco. Perseo, il protagonista della vicenda, è interpretato da Sam Worthington che deve il suo successo per aver interpretato il protagonista di entrambi i film campioni di incassi della serie Avatar di James Cameron.

A recitare la parte di Ade è Ralph Fiennes, noto a tutti per aver messo i panni di Lord Voldemort nella saga di Harry Potter.

E ancora Liam Neeson, vincitore della Coppa Volpi al Festival di Venezia per Michael Collins, che interpreta la parte di Zeus.

Scontro tra titani: la trama

La storia ripercorre a grandi linee e con molta fantasia, le peripezie di Perseo che cerca di salvare Argo dalla distruzione da parte del Kraken, un mostro marino creato da Ade.

Gli uomini, infatti, avevano deciso di far cadere gli Dei dall’Olimpo, cessando ogni preghiera nei loro confronti. Gli Dei, perciò, decidono di punire gli uomini condannando alla morte tutti gli abitanti della città di Argo, a meno che non offrissero in sacrificio la principessa Andromeda ad Ade.

Perseo, perciò, che aveva perso i propri genitori adottivi, uccisi proprio da Ade, cerca vendetta e tenta l’impresa di salvare la città di Argo e la vita della bella principessa, scendendo negli Inferi e decapitando Medusa, la cui testa sarà l’unica possibilità di uccidere il potente mostro marino.

Scontro tra titani: curiosità sul film

Il film è uscito nel 2010, ma la progettazione del film è iniziata nel 2002.

Il regista Louis Leterrier ha disconosciuto la paternità della versione in 3D, versione che è stata criticata dalla maggior parte dei critici, affermando che gli è stata imposta da parte dei produttori, che la volevano a tutti i costi dato il successo eccezionale della versione 3D di Avatar, ed è stata realizzata in modo troppo frettoloso e grossolano.

Scontro tra titani: accoglienza del pubblico e della critica

Il film, nonostante i grandi incassi (più di 480 milioni di dollari), non ha ricevuto il consenso sperato dai critici. Ha ricevuto una valutazione molto bassa su Rotten Tomatoes, uno dei più importanti siti di recensioni al mondo, ricevendo soltanto un voto medio di 4,3 su 10.

Il film è stato candidato anche nella sezione Peggior prequel, remake e spin-off nei famosi Razzie Awards, premi che vengono consegnati il giorno prima degli Oscars. Il film, comunque, è riuscito ad avere un sequel: La furia dei Titani diretto da Jonathan Liebesman.

Scontro tra titani: dove vederlo

Scontro tra titani andrà in onda mercoledì 28 aprile alle 21.20 e sarà visibile anche sulla piattaforma Mediaset Play. In alternativa, è disponibile anche per gli abbonati sulla piattaforma Netflix.