Tommaso Zorzi e Matteo Salvini, scontro su Instagram. Botta e risposta:

È un botta e risposta di fuoco quello che sta avvenendo su Instagram tra Matteo Salvini e Tommaso Zorzi sulla scia di quanto recentemente avvenuto al Ddl Zan, sbloccato dopo aver incontrato un fortissimo ostruzionismo e ora calendarizzato in Senato. Tommaso Zorzi riflette proprio sull’ostruzionismo al Ddl in particolar modo messo in atto dalla Lega ripercorrendo alcuni episodi passati e culminando poi in un ironico attacco a Matteo Salvini che nel mentre ringraziava sui social i cittadini per le oltre 110mila firme poste online nella petizione da lui lanciata per la cancellazione il coprifuoco.

DDL Zan e petizione per cancellare il coprifuoco: è scontro tra Tommaso Zorzi e Matteo Salvini

Non sono certo parole prive di lascito quelle di Tommaso Zorzi che ha quest’oggi commentato su Instagram la notizia relativa alla calendarizzazione in Senato del Ddl Zan, il disegno di legge che pone l’attenzione sulle “misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità“. “Non dovrebbero essere gli omosessuali a decidere se le parole come frocio o finocchio siano o meno offensivi?

Non ho capito perché questa decisione deve essere presa da maschi eterosessuali leghisti. Come mai vi volete immedesimare così tanto in quello che può o meno turbare la nostra sensibilità, non è che siete una banda di omosessuali latenti? – dichiara Zorzi nelle sue stories Instagram a commento – non è che che siete una lega di criptogay? Perché io non mi spiego l’accanimento e questo cruccio nei nostri confronti“.

L’attacco a Matteo Salvini: “Quell’altro là festeggia. 100mila firme è niente

Quello che però non è sfuggito a Matteo Salvini è il commento di Zorzi relativo alla sua petizione che ha raccolto 110mila firme a favore della cancellazione del coprifuoco: “Quell’altro festeggia – dichiara Zorzi allegando lo screenshot in cui fa riferimento a Salvini – perché ha 100mila firme sulla sua petizione di mer*a sul coprifuoco, 100mila firme è niente.

Le mie storie fanno 100mila visualizzazioni in 20 minuti, è niente, è una disfatta, una tragedia“.

La risposta di Matteo Salvini: “Gli chiedo di rispettare voi

La risposta di Matteo Salvini è stata praticamente quasi immediata e sempre via Instagram: “Secondo l’amico Zorzi, che peraltro mi sta anche simpatico, voi 116.402 (ad ora) che in 3 giorni avete firmato per la battaglia #nocoprifuoco per il diritto al lavoro ed alla libertà, siete NIENTE – scrive Salvini nelle sue stories commentando la provocazione di Zorzi – Io sono ‘quell’altro là’ e la raccolta firme a cui avete aderito è solo una ‘petizione di mer*a’ a confronto delle sue importantissime storie Instagram.

Se non rispetta me amen, gli chiedo almeno di rispettare voi e la richiesta di libertà e lavoro di migliaia di italiani, meno fortunati di lui“.

Tommaso Zorzi e Matteo Salvini, scontro su Instagram. Botta e risposta:
Lo scontro su Instagram tra Tommaso Zorzi e Matteo Salvini

Tommaso Zorzi replica ancora: “Finge di non capire

Se immediata è stata la risposta di Salvini, altrettanto tempestiva la controbattuta di Zorzi tornato nuovamente all’attacco via stories Instagram: “Rispondo a Matteo Salvini che ancora una volta finge di non capire – chiosa iniziando Zorzi – Caro Matthew, la tua battaglia con Lega per l’abolizione del coprifuoco viene descritta come una grande vittoria perché ha raccolto 100 mila firme.

E bravi voi“. E sempre Zorzi poi continua: “Invece noi per le oltre 500 mila firme per il DDL Zan cosa dovremmo fare? Ballare T’appartengo sui tacchi mentre prepariamo dei cupcake a forma di ca**o? Chiedo per un amico.

Grazie“.