Sotto copertura

Sotto copertura è una serie televisiva interamente prodotta in Italia che va in onda sugli schermi di Rai 1 dal novembre del 2015. La narrazione della serie prende spunto dalle vicende di cronaca legate al clan dei camorristi Casalesi, una delle organizzazioni criminali più potenti del mondo, e ne racconta alcuni dei passaggi fondamentali.

Sotto copertura: trama e cast

La prima stagione, andata in onda a partire da novembre del 2015, è ispirata alla cattura del boss Antonio Iovine, interpretato da Guido Caprino, avvenuta nel 2010 e che ha iniziato a mettere in crisi l’intera organizzazione del clan.

La seconda stagione invece segue le vicende legate al clan a partire dalla cattura e dall’arresto del boss Michele Zagaria, detto Capatosta, ed interpretato nella serie da Alessandro Preziosi. Nelle puntate andate in onda per tre sabato consecutivi a partire dal 17 aprile 2021 stiamo assistendo ad una versione ridotta della seconda stagione della serie, dove il commissario Michele Romano interpretato da Claudio Gioè, continua nel suo tentativo di ridurre la forza e sgominare questo pericolo clan camorristico.

Sotto copertura: cast e curiosità della serie

Il cast delle due stagioni della serie televisiva vede volti di spicco delle serie tv italiane tra i quali è bene citare Claudio Gioè, Alessandro Preziosi, Guido Caprino, Simone Montedoro e Bianca Guaccero.

L’attore palermitano Claudio Gioè, che interpreta il commissario Michele Romano, ha dichiarato in una intervista sulla serie televisiva che si sente onorato a dare vita a personaggi che hanno lottato per affermare con forza che lo Stato italiano persegue ideali di legalità e giustizia in grado di giocare un ruolo fondamentale contro le organizzazioni criminali che minano le fondamenta dello Stato stesso. “Come uomo del Sud mi piacciono queste storie in cui lo Stato riesce ad affermare i principi della legalità e della giustizia, quando fa sentire la sua presenza con interventi, arresti storici come quelli realizzati da Vittorio Pisani su territori che sono legati da secoli alla criminalità organizzata.

Quindi non può che essere una bella avventura, una bella storia da raccontare piena di speranza, per un Mezzogiorno che aspetta da troppi anni il riscatto“, ha detto infatti a spettacolomusicasport.com.

L’attore non è nuovo ad interpretare ruoli che si intrecciano in racconti legati allo Stato italiano ed alla lotta alla criminalità organizzata, andando ad interpretare delle volte dei ruoli che rappresentavano le forze dell’ordine ed invece altri dove interpretava dei boss mafiosi legati alla criminalità siciliano come Salvatore Riina ne Il capo dei capi.