Giornata mondiale della Lentezza perché si festeggia il 3 maggio, origine e significato

La Giornata Mondiale della Lentezza, che si celebra il 3 maggio, ha un significato molto importante ed è parte di un progetto che immagina una comunità che vive un vita rispettosa e in solidarietà, capace di superare la cultura dello sfarzo e dell’eccesso.

Secondo la psicologia, infatti, le piccole, lente e moderate azioni sono quelle che portano grandi e definitivi cambiamenti e danno vita ad una società sana e partecipe che permette di apprezzare e valorizzare ciò che abbiamo. Vediamo, nel dettaglio, di cosa si tratta.

Il significato della Giornata della Lentezza

La lentezza è davvero un toccasana a livello fisico e psicologico.

La cura adatta a combattere lo stress e la frenetica routine dell’uomo moderno. Per quanto riguarda l’etimologia del termine, si ricorda che Lentezza e Lentamente derivano dal termine Lenis (flessibile, rendere molle). Inoltre, molteplici sono i significati metaforici riguardanti la pigrizia e l’indolenza.

Quest’ultima, quindi, può aiutarci ad affrontare con più forza le difficoltà che la vita pone davanti a ognuno di noi e a curare maggiormente il nostro essere. La celebrazione di questa giornata è dedicata anche e soprattutto alla prima ripartenza italiana dopo il lockdown forzato dello scorso marzo 2020.

La causa principale è stata l’infezione da Sars-Covid che ci ha permesso di rivalutare alcune abitudini appartenenti alla quotidianità.

Sostenibilità e rivoluzione

L’associazione Arte del vivere con lentezza ONLUS lancia un appello alla popolazione mondiale. Si invita a rallentare mettendo da parte ansia e frenesia. Si deve pensare all’economia e alla salute del nostro Pianeta, come ricorda Bruno Contigiani (attivista).

La lentezza, infine, è certamente un segno di rivoluzione da molti punti di vista. Contigiani ricorda che i newyorkesi amano percorrere lentamente il parco lungo la ferrovia senza utilizzare mezzi di trasporto.

La bellezza delle piccole cose, del breve attimo che ci permette di vivere a pieno ogni momento della nostra esistenza.