Piazza Affari dito medio Cattelan

Sulla rete si leggono in continuazione critiche alla finanza (corrotta!), alle banche (ladre!), ai banchieri (avidi!), ai mercati finanziari (bische clandestine, o regno degli “incappucciati”, rifacendosi all’economista Federico Caffè, con cui si è laureato il premier Mario Draghi). Ha senso tutto ciò? No, assolutamente no. 

Su Facebook le critiche al capitalismo finanziario non si contano. Ma chi scrive su Facebook lo fa grazie a un telefonino Apple. Facebook non esisterebbe senza i fondi di venture capital e private equity che hanno dato fiducia a Mark Zuckerberg quando decise di abbandonare l’università (Harvard) e dedicarsi pancia a terra completamente alla sua creatura.

C’è chi fa i soldi e chi si mangia le mani!

Apple è diventata la società con la maggiore capitalizzazione al mondo grazie ai fondi di private equity che hanno preso per mano e sostenuto i fondatori Steve Jobs e Steve Wozniak in più occasioni. L’ing. Carlo De Benedetti ancora si mangia le mani per non essere diventato socio di Jobs nei primi anni Ottanta quando Elserino Piol glieli presentò in Silicon Valley (avrebbe comprato il 20% di Apple con solo 1 milione di dollari). De Benedetti chiuse così l’incontro: «Non stiamo a perdere tempo con questi due ragazzi, abbiamo cose più serie da fare».

Nel pieno del lockdown, come avremmo fatto senza le serie di Netflix, senza il “Professore” e “Tokyo” di “Casa di carta”, o “Orange is the new black”, o “The Crown” o “Breaking Bad”.

Anche Netflix è cresciuta vigorosamente grazie ai mercati finanziari, dove si è quotata per raccogliere capitali per lo sviluppo nel maggio 2002.

Cosa sono i mercati finanziari

I mercati finanziari sono straordinarie piattaforme dove si negoziano titoli rappresentativi di realtà imprenditoriali. Grazie al mercato dei capitali, fiorenti e ben funzionanti soprattutto negli Stati Uniti, nuove società nascono e crescono, dando lavoro a migliaia di persone.

In Europa abbiamo un sistema finanziario incentrato sulle banche (bancocentrico) che impedisce spesso che validi uomini di impresa trovino le risorse finanziarie per la crescita. Un esempio? Spotify, che offre musica in streaming, fondata dallo svedese Daniel Ek, nel 2018 decise di quotarsi sul listino tecnologico americano (Nasdaq), e da quel momento conquistò la leadership mondiale nei servizi musicali.