Piscine e palestre, la riapertura secondo il Dpcm: quando si potrà riprendere e quali saranno le regole da rispettare

Via libera per le piscine all’aperto, pubbliche e private, dal 15 maggio in zona gialla. Per le palestre invece si dovrà attendere il 1° giugno. Queste sono le date decise nel decreto del 22 aprile, ma quali sono le regole stabilite dal Cts per tornare a praticare sport?

Riapertura piscine, regole e distanziamento

Le prime a ripartire, il 15 maggio, saranno le piscine all’aperto nelle Regioni in zona gialla. L’accesso sarà a numero chiuso e avverrà tramite prenotazione e misurazione della temperatura. I registri con i nominativi dovranno essere conservati per 14 giorni.

Nelle vasche, ogni sportivo dovrà mantenere una distanza di 7 metri quadri.

Resterà il divieto di soffiarsi il naso o urinare in acqua, e per tale motivo i bambini più piccoli dovranno indossare il pannolino. Al di fuori delle vasche, ciascun ombrellone dovrà garantire 10 metri quadri di distanziamento. Le strutture predisporranno percorsi specifici per raggiungere i lettini e le sdraio, in modo da consentire la distanza di 1,5 metri tra persone che non appartengono allo stesso nucleo famigliare.

Negli spazi comuni, come docce e spogliatoi, il distanziamento sarà di almeno 1 metro. Nelle aree di maggior passaggio dovrà essere garantita la disponibilità di igienizzante.

Palestre: regole e distanziamento dal 1 giugno

Al momento dell’ingresso, anche in questo caso con numeri limitati, si dovrà registrare la propria presenza ed effettuare la misurazione della temperatura.

Anche per le palestre, i registri con i nominativi saranno mantenuti per 14 giorni. La mascherina sarà obbligatoria all’interno delle palestre. Sarà possibile toglierla solo nei momenti in cui si svolgerà l’attività fisica, garantendo una distanza di 2 metri al chiuso e 1 metro all’aperto.

Gli sportivi dovranno preferire i propri tappetini, oppure igienizzare a ogni uso gli attrezzi forniti.

Le strutture dovranno pulire e disinfettare l’ambiente e le macchine più volte al giorno. Preferibile sarà anche indossare da casa l’abbigliamento sportivo, così da ridurre la necessità di cambiarsi in spazi comuni. Anche nelle palestre saranno organizzati percorsi per entrare e uscire, in modo da assicurare la distanza di sicurezza. I bambini potranno essere accompagnati al massimo da 1 adulto.