Marino Bartoletti a Oggi e un altro giorno

Marino Bartoletti, grandissimo cronista sportivo e giornalista a tutto campo, ha raccontato a Serena Bortone nello studio di Oggi è un altro giorno della malattia che ha scoperto di avere la scorsa estate. Bartoletti ha rivelato di star conducendo la sua battaglia contro un tumore da circa un anno, e non è mancata la commozione per il giornalista e la conduttrice dopo questa confessione.

Marino Bartoletti, la confessione a Oggi è un altro giorno

Marino Bartoletti e Serena Bortone hanno condotto una conversazione intima nello studio di Oggi è un altro giorno. Il giornalista ha scelto il talk per fare una rivelazione molto personale, dopo che la conduttrice ha mostrato ricordi e traguardi della sua carriera.

Dall’amore per la musica al successo come cronista sportivo, Marino Bartoletti si è mostrato certamente molto toccato dai momenti condivisi.

La battaglia contro il tumore

Il giornalista inizialmente, parlando del ritrovamento della collezione della madre che ha raccolto i primi articoli da lui ha scritti, ha risposto a Serena Bortone che gli ha chiesto se abbia provato commozione: “Ultimamente ho riscoperto la gioia di piangere. Vengono da un problema personale piuttosto complicato.

Tu so che vuoi spezzare il diaframma del mio pudore e lo faremo anche perché lo ritengo utile per dire agli altri“.

Marino Bartoletti ha infatti dichiarato che la sua confessione è motivata dal desiderio di comunicare alle persone di non fare il suo errore. “Io ho avuto un tumore, forse ce l’ho ancora perché le analisi definitive saranno fatte all’inizio di giugno. Puoi immaginare con che pudore io parli di questa cosa, però è giusto che si sappia nella misura in cui siamo fra personaggi pubblici“.

L’appello di Marino Bartoletti

Il giornalista ha raccontato che la scoperta di avere un tumore “È una cosa che è scoppiata alla fine della scorsa estate, per fortuna è stata presa per tempo“.

Il messaggio che Bartoletti vuole far passare, infatti, è che “non possiamo essere sempre figli della fortuna, né dire succede sempre agli altri. Io devo benedire almeno 4 angeli che si chiamano Eugenio, Carlo, Giovanni e Marinell,a che hanno dei titoli professionali perché mi sono stati molto d’aiuto. Noi dobbiamo essere i primi ad aiutare queste persone ad aiutarci“.

Marino Bartoletti ha raccontato di aver affrontato “6 mesi di terapie importanti, 2 mesi di radioterapia e la prima cosa che mi sono regalato è stato venire qui da te“, ha dichiarato a Serena Bortone, anche lei molto commosso dalle parole del giornalista.