Giornata Internazionale delle famiglie: quando è nata e perché si festeggia

La Giornata Internazionale delle Famiglie è stata proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1994 e si festeggia il 15 maggio. Perché si festeggia e qual è il significato della Giornata che celebra il fondamento della società che non conosce alcuna sfumatura “tradizionale”.

Giornata Internazionale delle famiglie: perché si festeggia

La genesi di questa festa risale al ’94 ma il suo nome, negli anni, si è evoluto insieme alla società trasformandosi in The International Day of Families, proprio per porre l’accento sul concetto di famiglia che non può e non deve conoscere etichette né regole, riconoscendo come tali qualsiasi genere di nucleo sociale.

Così l’Onu ha deciso di istituire una festa per una delle più antiche istituzioni esistenti indagandone e celebrandone i colori e le trasformazioni.

Giornata internazionale delle famiglie: storia e significato

L’dea di questo festeggiamento arriva da lontano: è il 1994 quando alle Nazioni Unite nasce l’esigenza di mettere al centro un’istituzione antica che ha subito nel tempo molti cambiamenti. Patriarcale, “tradizionale”: oggi la famiglia, sensibilmente denudata di pregiudizi, è profondamente cambiata ed evoluta mirando un orizzonte inclusivo fondato sulla volontà e l’amore dello stare insieme, che non riconosca famiglie di “serie A” o “serie B”.

La crisi della famiglia ai tempi del Covid

Mai come in questo ultimo anno, martoriato dalla crisi sanitaria dovuta alla pandemia per il Covid-19, le famiglie sono state messe a dura prova. Divergenze e crisi acuite dalla convivenza forzata a da una situazione economica che ha generato irreparabili fratture all’interno dei nuclei fragili. Problematiche antiche e che ritornano nel tempo ma che, durante i mesi di lockdown, hanno avuto modo di essere vissuti in maniera amplificata non senza tralasciare il dolore, condiviso, per la perdita di molti cari dovuti proprio al Coronavirus.

E in questi mala tempora di oggi per vincere le perdite, le lontananze, le avversità e chi mina al concetto di unione sulla base di un canone “da rispettare”, l’unica arma è restare uniti all’interno della propria, colorata, allargata, ristretta, vivace famiglia.