camionetta dei vigili del fuoco di notte

Un incendio di vaste proporzioni è scoppiato ieri notte nei sotterrai nel padiglione Asclepios del Policlinico di Bari, vicino al Pronto soccorso.
Immediatamente il reparto è stato evacuato e sono cominciate le operazioni di spegnimento delle fiamme.

Scoppia vasto incendio in ospedale: le prime notizie e le operazioni di spegnimento

Bari, dalle 23:00 intervento dei vigili del fuoco nel Policlinico per un incendio sviluppatosi in alcuni locali tecnici seminterrati. In corso evacuazione precauzionale dei reparti sovrastanti a causa del fumo“, scrivevano poco dopo le 23 i vigili del fuoco al lavoro per spegnere l’incendio e mettere tutti al sicuro nella struttura sul loro profilo Twitter ufficiale.

I vigili del fuoco sono arrivati sul posto con diverse autobotti e un’autoscala e sembra che abbiano anche provveduto a sospendere a scopo di sicurezza dell’energia elettrica nei reparti dell’edificio, riporta Ansa.

Qualche ora dopo, dall’account Twitter del Vigili del Fuoco, arriva la notizia della fine delle operazioni di spegnimento: “Bari, terminate alle 1.30 le operazioni di soccorso per l’incendio in un locale tecnico al piano interrato del pronto soccorso“. Il profilo dà anche alcune rassicurazioni tecniche, oltre che la certezza che nessuno sia rimasto coinvolto nel rogo: “Ripristinate le funzionalità, limitati danni materiali e nessuna persona coinvolta“.

Scoppia vasto incendio in ospedale: ecco dove

Da quello che emerge e che riportano diverse testate questa mattina, le fiamme avrebbero interessato il deposito dei rifiuti, quindi plastica e anche rifiuti ospedalieri trattati, che si trova nei sotterranei del pronto soccorso. Una volta che le fiamme sono state spente dall’intervento dei Vigili del fuoco, nella zona del Pronto soccorso e del padiglione Asclepios, sembra ci fosse ancora molto fumo e un forte odore di bruciato.

Rai News riporta anche anche i pazienti ricoverati in quel momento nel reparto Covid sono stati evacuati e quindi trasferiti in alcuni container esterni all’ospedale.