patto per la scuola nuovi concorsi e assunzioni

Il Patto per l’Istruzione e la Formazione è la proposta del Ministro dell’Istruzione per mettere nuovamente la scuola al centro dello sviluppo e dell’eguaglianza sociale. Porterà nuove assunzioni, concorsi e contratti, oltre a numerose novità per la scuola.

Patto per l’Istruzione: riportare la scuola al centro

 “Dopo la firma del Patto per l’innovazione del lavoro pubblico e della coesione sociale, dobbiamo riflettere non solo su misure d’urgenza, ma anche su una visione di cambiamento della nostra scuola”, ha esordito il Ministro Patrizio Bianchi durante l’incontro con i Sindacati. Il Patto riporterà la scuola tra i temi d’attualità, a cominciare dall’avvio del prossimo anno scolastico, e ne aggiornerà la visione che “va costruita con l’aiuto di tutti.

Sulla scuola dobbiamo mobilitare il Paese intero”.

Patto per la scuola: cosa prevede nel dettaglio

Il Patto per l’Istruzione e la Formazione, proposto ai Sindacati dal Ministero, riguarderà il rinnovamento della scuola ed è in attesa di approvazione. Una prima intesa è però già stata raggiunta.

Ecco i punti principali affrontati nel Patto:

  • Assunzioni e stabilizzazioni per almeno 60 mila o 80 mila insegnanti precari; avverranno tramite un nuovo concorso straordinario, con la finalità di stabilizzarli a tempo indeterminato;
  • Aumento di stipendi per i docenti; la richiesta è di stanziare nuove risorse economiche per raggiungere un aumento di 100 euro in busta paga;
  • Copertura di oltre 100 mila cattedre vacanti per il prossimo anno scolastico, da raggiungersi attraverso concorsi ordinari e straordinari;
  • Agevolazione della mobilità degli insegnanti, portando il vincolo di ferma prolungata a 3 anni per tutto il personale della scuola, dai docenti al personale ATA e ai dirigenti scolastici, riconoscendo le professionalità che operano nella scuola;
  • Regolarizzazione delle procedure per il reclutamento del personale scolastico;
  • Previsione di percorsi formativi per reclutare e formare il personale ATA;
  • Messa in sicurezza delle scuole;
  • Semplificazione della normativa.

Patto per la scuola: l’iter da seguire per l’approvazione

Lo scopo del Patto è fare in modo che la scuola divenga un motore di sviluppo per uscire dalla pandemia Covid. In particolare sarà importante rispondere alle domande circa la ripresa del nuovo anno scolastico, tenendo presente la lunga sospensione della didattica in presenza. Si dovranno affrontare anche i temi del reclutamento del personale scolastico, il rinnovo dei contratti e il precariato.

Le principali richieste dei sindacati riguardano le rassicurazioni sulla possibilità di coprire l’elevato numero di cattedre vacanti e le disponibilità economiche per assicurare gli aumenti di stipendi. Si deve quindi attendere che il documento sia siglato dalle OS per poter proseguire nell’iter di valutazione e approvazione, prima di sottoporlo al Presidente del Consiglio, Mario Draghi.