Concorso ordinario docenti, il Decreto Sostegni Bis prevederà procedure semplificate: si parte con le STEM

Novità in arrivo per la scuola, nel Decreto Sostegni Bis si affronta la questione della mancanza di professori nelle scuole. Si lavora per organizzare procedure semplificate per il concorso ordinario docenti e già da questa estate partiranno le selezioni per le materie STEM.

Concorso ordinario: al via con le STEM

STEM è un acronimo in lingua inglese per Science, Technology, Engineering, Mathematics. Le materie STEM sono dunque le discipline accademiche della scienza, della tecnologia, dell’ingegneria e della matematica. Proprio in questi campi si registra la maggior carenza di docenti. I posti in concorso sarebbero così suddivisi: 282 per Fisica, 1.005 per Matematica, 815 per Matematica e Fisica, 903 per scienze e tecnologie informatiche, per un totale di circa 4.000 cattedre.

Il rientro a scuola potrebbe vedere la presenza di 200.000 supplenti, e per questo si è rivelato necessario dare la precedenza ad alcune discipline, ma senza ricorrere a sanatorie o stabilizzazioni.

Concorso ordinario “semplificato”: le modalità

Le procedure semplificate prevedono che il concorso avvenga tramite computer e consista in una prova scritta, con 50 quesiti (40 per la singola classe di concorso, 5 di informatica e 5 di inglese) più la prova orale.

Non vi sarà dunque la prova pre selettiva.

La semplificazione delle procedure concorsuali ha come obiettivo quello di assicurare che i concorsi ordinari siano banditi con frequenza annuale. Per questo è prevista un’unica prova scritta per accertare conoscenze e competenze del candidato sulla disciplina della classe di concorso, ma anche sull’informatica e sulla lingua inglese. La prova scritta è valutata al massimo 100 punti ed è superata con un punteggio minimo di 70 punti. Solo in seguito i candidati sosteranno la prova orale e la valutazione di titoli.

La graduatoria verrà formata sulla base delle valutazioni, nel limite dei posti messi a concorso.

Concorso ordinario tra semplificazioni e gradualità

La gradualità permette di concludere l’intera procedura entro il prossimo anno e consente di avere tutti i vincitori del concorso ordinario in cattedra a settembre 2022 – spiega Barbara Floridia, sottosegretario all’Istruzione come riportato da AnsaIl decreto Sostegni Bis contiene finalmente l’avvio del concorso ordinario: sono oltre 500 mila i candidati che attendevano speranzosi questa importantissima notizia. La procedura partirà subito ma sarà graduale, si comincia infatti con i docenti di materie STEM, di cui c’è grande penuria, per poi proseguire di seguito con le altre figure”.

In merito alle altre novità previste per la scuola, il Decreto Sostegni Bis potrebbe stanziare presto fondi per le scuole paritarie, per l’avvio dell’anno scolastico e per il supporto psicologico.