bimbo di 10 anni picchiato e filmato: bullismo a Cervinara

Un caso di bullismo segnalato a Cervinara, in provincia di Avellino, dove un bambino di 10 anni sarebbe stato ripetutamente picchiato, filmato e minacciato da 3 coetanei. Nei suoi confronti sarebbe stata messa in atto una serie di condotte violente da tempo taciute, fino all’ultimo episodio che avrebbe provocato evidenti segni, lividi ed escoriazioni, che avrebbero messo in allarme i genitori.

Bullismo a Cervinara: bimbo picchiato e filmato da 3 coetanei

Minacce, calci e pugni contro un bimbo di 10 anni a Cervinara: la notizia, lanciata dal quotidiano locale Il Caudino e riportata da TgCom24, riguarda una vicenda di cui sarebbe protagonista un gruppo di coetanei, la presunta vittima altri 3 bambini che avrebbero agito da tempo contro di lui arrivando persino a filmare il tutto per poi ricattarlo.

Secondo la ricostruzione dei fatti finora emersa, al minore preso di mira sarebbero stati chiesti dei soldi per evitare che i video finissero in rete. Soldi della “paghetta” che il piccolo, sistematicamente, avrebbe dovuto dare ai presunti autori dei soprusi.

Si tratterebbe di episodi che andavano avanti da tempo, ripetuti ogni settimana contro il coetaneo che, per paura di subire ulteriori violenze, avrebbe taciuto anche con la sua famiglia.

Bimbo picchiato e filmato da 3 coetanei a Cervinara

Il silenzio del bimbo sarebbe andato avanti per diverso tempo, prima che l’ultimo episodio, secondo quanto ricostruito un nuovo e più violento pestaggio, portasse alla terribile scoperta di quanto avrebbe subito.

I genitori avrebbero visto dei segni riconducibili a un’aggressione, e da questo sarebbe scattato il loro allarme e la denuncia alle autorità per approfondire i contorni del caso.

La famiglia del bimbo avrebbe notato diversi lividi ed escoriazioni sul suo corpo, ed è a questo punto che il piccolo avrebbe trovato il coraggio di rivelare la situazione.

Grazie alle indagini condotte dal commissariato di Cervinara si sarebbe arrivati alla identificazione dei presunti autori delle violenze.