Cronaca Nera

Cadavere carbonizzato in un auto a Torino, è giallo: “Non possiamo nemmeno dire se è uomo o donna”

Macabra scoperta nel torinese: trovata un'auto in fiamme e all'interno un cadavere completamente carbonizzato. Impossibile determinare se sia uomo o donna: le indagini
cadavere carbonizzato gassino torinese

Macabro ritrovamento quello di questa mattina sulla collina di Gassino Torinese: in un’auto bruciata è stato trovato un corpo completamente carbonizzato. Dopo l’allarme, sono scattate le prime indagini ma lo stato di conservazione del corpo rende impossibile anche solo determinate se la vittima sia maschio o femmina. Interrogata la proprietaria del veicolo.

Corpo carbonizzato in una panda a Gassino Torinese

La scoperta, riportano le fonti, è stata fatta questa mattina all’alba.

Un passante, attorno alle 7.30, ha notato tra le piante della collina di Gassino Torinese (comune della città metropolitana di Torino) un auto in fiamme. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Torino Stura che, dopo aver spento l’incendio in corso sull’auto, una Panda, hanno scoperto che all’interno c’era un cadavere.

Sono scattate quindi le indagini dei carabinieri di Chivasso e del gruppo di investigazioni scientifiche, giunto a Gassino Torinese assieme al medico legale e al capo della procura di Ivrea, Giuseppe Ferrando. Proprio lui, viste le condizioni del corpo e acquisiti i primi elementi, ha dichiarato che al momento ogni pista sembra percorribile.

Corpo carbonizzato in auto a Gassino Torinese: interrogata una donna

Come riportano le fonti locali, il procuratore Ferrando ha dichiarato: “È talmente prematuro ipotizzare se si è trattato di un omicidio o di un suicidio che non possiamo nemmeno dire se è un uomo o una donna. Il cadavere è completamente carbonizzato“.

Cresce così il mistero su quel corpo trovato in auto a Gassino: “I carabinieri – ha aggiunto Ferrando – stanno sentendo delle persone, a partire dalla proprietaria della vettura e in questa fase, così prematura, non possiamo escludere nulla“.

L’auto è intestata ad una donna che, si apprende, non ha denunciato la scomparsa del veicolo ma avrebbe dichiarato di averla prestata ad un conoscente. Un aspetto che sarà al centro delle indagini, che sono iniziate con la rimozione del veicolo con il cadavere ancora all’interno. Impossibile, al momento, dire con certezza se si tratti di un suicidio o di uno scenario ancora peggiore.

Potrebbe interessarti