Crolla la galleria di una miniera di carbone in Messico

Una galleria di una miniera di carbone in Messico è collassata su se stessa, mentre almeno 7 operai erano al lavoro. I minatori sono ormai intrappolati da diverse ore, mentre i soccorritori sono a lavoro per raggiungerli e portarli fuori. Secondo quanto riferito dalla Guardia Nacional, le operazioni sono in corso e sono in uso pompe idrovore per aspirare l’acqua. A causare il crollo è stata un’alluvione che ha invaso la galleria dove si trovavano gli operai, intrappolandoli.

Sono ore di apprensione, alimentate anche dal terrore di rivivere il dramma del febbraio 2006, dove in un incidente simile sono morte 65 persone.

Collassa una galleria in una miniera di carbone: operai intrappolati

Sono 7 gli uomini intrappolati in un’area di una miniera di carbone in Messico. Secondo quanto riferito da TV Millennio, il crollo è avvenuto intorno alle 12.50 del pomeriggio di venerdì nella miniera di di Mùzquiz, nello stato di Coahuila, Messico. A causare il crollo sarebbe stata una forte ondata di maltempo, ricca di forti piogge, che hanno generato un’alluvione. Il terreno si è smosso in una frana che ha bloccato i minatori all’interno della galleria, in parte crollata.

La minera crollata in Messico

In corso le operazioni di recupero degli operai intrappolati

Immediate le operazioni di soccorso, che sono state messe in moto il più velocemente possibile al fine di liberare l’ingresso della miniera.

I soccorritori stanno usando pompe idrovore e mezzi per rimuovere i detriti.

L’intera area è stata recintata dalle forze dell’ordine per impedire la calca dei curiosi e non solo. Secondo quanto riferito dai media messicani, lo scorso ottobre la miniera era stata a chiusa dopo non aver passato un’ispezione fatta da tecnici ministeriali. Il sito era considerato poco sicuro, ma è stato comunque riaperto lo scorso marzo.

La miniera crollata in Messico

Un incidente simile nel 2006

A rendere più difficili le operazioni di soccorso per i 7 operai intrappolati in una miniera di carbone in Messico, è il ricordo di un drammatico incidente avvenuto nel 2006 sempre nella stessa zona, lo Stato del Coahuila.

La miniera era quella rinominata Pasta de Conchos, a Nueva Rosita, una delle aree più ricche per l’estrazione del carbone. In quell’occasione gli operai rimasti intrappolati erano 65, nessuno di loro è sopravvissuto. Erano rimasti intrappolati a causa di una serie di esplosioni di gas grisù, l’area era diventata così instabile che, per i soccorritori, non solo non è stato possibile trarre in salvo le vittime, ma anche recuperarne i corpi.