Manuela Villa

Manuela Villa si lascia andare a delle confessioni sulla morte del padre, Claudio Villa, ad Oggi è un altro giorno. Nel salotto di Serena Bortone rivela il doloroso percorso nella lotta per il riconoscimento e dei problemi alimentari scaturiti dalla mancanza del padre. Una confessione commovente che non aveva mai rivelato prima.

Manuela Villa: la lotta per il riconoscimento e i disturbi alimentari

A Oggi è un altro giorno, Manuela Villa si lascia andare al racconto della lotta per il riconoscimento che non le ha consentito di viversi la compagnia del padre come avrebbe voluto. Alla Bortone infatti, dichiara con commozione: ”Abbiamo spizzicato il tempo insieme, sognavo di mangiare la pizza con lui.

 Non c’è mai stata possibilità. La rabbia che ho provato era da ragazza, per non riuscire a prenderlo. Mi rasserenavo a casa, avendo una famiglia completa. Non mi sono mai sentita una sorellastra. Sono arrivata a essere obesa, dovevo compensare”.

In seguito alla sua esperienza, la Villa ha deciso di scrivere un libro che parla dell’amore tossico di una donna verso un uomo che scaturisce in dipendenza da cibo. La Villa sottolinea il rapporto tra i disturbi alimentari e i disagi psicologici derivanti dalla mancanza o perdita di una persona importante nella propria vita.

Manuela Villa e il dolore per la morte del padre

Con il volto evidentemente segnato dal dolore, Manuela Villa ricorda il giorno della morte del padre, Claudio. Era il suo compleanno quando le è stata comunicata la tragica notizia, racconta la Villa. All’inizio non riusciva a credere all’accaduto: “Venne un uomo che mi diede un calice di spumante. Lo spumante più amaro della mia vita. Non volevo più emettere un respiro”.

Manuela continua con le rivelazioni e confessa com’è riuscita a superare il dolore della perdita del padre e andare avanti:”Per riprendermi mio padre, ho ripreso i suoi respiri iniziando a interpretare i suoi duetti“.

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