Emmanuel Macron: schiaffo tra la folla

Macron preso a schiaffi tra la folla in Francia: l’episodio si è verificato davanti alle telecamere durante una visita nel dipartimento della Drome, nel momento in cui si è avvicinato ad alcuni cittadini che lo stavano salutando. Poco dopo l’aggressione, riferiscono i media francesi, 2 persone sarebbero state fermate.

Macron preso a schiaffi davanti alle telecamere: il video

Nelle sequenze trasmesse dall’emittente BFMTV, si vede il presidente francese Emmanuel Macron colpito con uno schiaffo tra la folla che lo saluta.

L’aggressione non ha precedenti e si sarebbe consumata poco dopo le 14.30 al termine di una visita del presidente francese in una scuola alberghiera nel dipartimento della Drome, a Tain-l’Hermitage.

Macron schiaffeggiato tra la folla: fermate 2 persone

L’episodio si è verificato davanti alle telecamere durante il viaggio del presidente in alcune aree del Paese, proprio nella tappa nella Drome. Le autorità, riporta Le Figaro, avrebbero fermato 2 persone il cui profilo graviterebbe intorno ad ambienti dell’estrema destra.

L’uomo che si è scagliato contro il presidente della Repubblica francese si sarebbe definito un “anarchico”. L’autenticità del video sarebbe stata confermata dall’entourage di Macron all’Eliseo, riferisce Adnkronos, e in una delle sequenze si sente l’uomo gridare frasi contro il capo dello Stato.

Nel filmato si vede chiaramente un uomo afferrarlo per un braccio e colpirlo al volto con uno schiaffo. Immediato l’intervento della sicurezza.

Guarda il video:

Schiaffo a Macron nella Drome: ferma condanna dalle istituzioni

Dopo l’aggressione, Macron avrebbe continuato la visita programmata per la giornata di oggi nel dipartimento della Drome, ma l’accaduto ha fatto il giro del mondo e si è imposto all’attenzione delle istituzioni francesi in tutto il suo carico di interrogativi e riflessioni.

Ferma la condanna da parte del mondo politico e delle opposizioni.

Non è ammissibile – ha dichiarato Marine Le Pen via Twitter – aggredire fisicamente il Presidente della Repubblica. Io sono il primo avversario di Emmanuel Macron, ma è lui il presidente: possiamo combatterlo politicamente, ma non possiamo permetterci la minima violenza nei suoi confronti“.

Immediata anche la reazione di Jean Castex, premier francese intervenuto sui fatti durante il suo discorso in Parlamento: “Lancio un appello a un risveglio repubblicano, ci riguarda tutti, ne va delle basi della nostra democrazia“.