Anna e Olivia, le due sorelline di 6 anni rapite dal papà

Un uomo ha rapito le sue stesse figlie di 6 e 2 anni per vendicarsi dell’ex che lo aveva lasciato. Fuggito in barca, per le piccole si è temuto il peggio e purtroppo le paure di famigliari e investigatori si sarebbero concretizzate: dopo il ritrovamento in mare di un corpicino avvolto in un telo di plastica.

Rapisce le figlie di 6 e 2 anni per vendetta

Era il 27 aprile scorso quando Anna e Olivia, di 6 e 2 anni circa, sono scomparse. Il fatto è avvenuto poche ore dopo che il padre, Tomàs Gimeno, era andato a prenderle dalla casa della loro mamma Beatriz Zimmermann. L’uomo quella sera, avrebbe detto all’ex che non avrebbe mai più visto le sue figlie.

Entrambi risiedevano a Tenerife, Tomàs è figlio di ricchi imprenditori locali e, in possesso di una barca, pare essere fuggito a bordo di essa insieme alle sue bambine. Un atto deliberato, secondo gli inquirenti, organizzato per vendicarsi dell’ex compagna che non solo lo aveva lasciato quando era incinta della secondogenita ma, a distanza di tempo, aveva ripreso in mano la sua vita iniziando a frequentare un’altra persona.

Il rapporto tra la coppia era naufragato dopo che Beatriz aveva scoperto i numerosi tradimenti di lui, nonostante ciò Tomàs non se ne era fatto una ragione e aveva cominciato ad indagare su di lei facendola pedinare.

Gli atteggiamenti ossessivi dell’ex avrebbero fatto vivere la donna nel terrore, ma non si era mai sentita di denunciarlo, in quanto spaventata all’idea della rabbiosa reazione di lui. Tomàs Gimeno, hanno riportato i media spagnoli ripresi da Leggo, è stato più volte descritto come un uomo di indole violenta, narcisista e a tratti infantile; una persona totalmente imprevedibile.

Il ritrovamento del corpo della bimba di 6 anni

Pochi giorni fa il ritrovamento di un corpo a largo di Tenerife nell’Oceano Atlantico; anche se al momento manca la conferma ufficiale degli inquirenti, per i media locali non ci sono dubbi: si tratterebbe dei resti della piccola Olivia, di 6 anni.

Una svolta che avrebbe spinto, sempre come riportano i media spagnoli, gli inquirenti ancora di più verso la pista dell’omicidio suicidio. Secondo la polizia spagnola infatti, l’uomo avrebbe portato via le bambine allo scopo di ucciderle e poi togliersi la vita. Il corpicino che si suppone sia di Olivia è stato trovato avvolto in un sacco di plastica mentre galleggiava in profondità.

Al momento non ci sono tracce di Tomàs e della piccola Anna, ma gli inquirenti non sarebbero più fiduciosi in un esito positivo.

Pare che al momento stiano cercando dei resti, oltre alle tracce dell’imbarcazione di Tomàs.