Vantaggi e svantaggi di condizionatori mobili e fissi: cosa fare prima di riaccendere il condizionatore dopo tanto tempi di inattività, consigli utili.

L’estate è arrivata: caldo, giornate che si allungano, scuole che finiscono, sessioni estive e soprattutto lui, il migliore amico di tutti noi durante questa stagione, il condizionatore.

Curiosità e trucchi per usarlo al meglio.

Condizionatori fissi e portatili: vantaggi e svantaggi

Il condizionatore fu inventato nell’Ottocento da due chimici inglesi: Michael Faraday e il Dottor John Gorrie (entrambi importantissimi per le teorie sul condizionamento dell’aria). Esistono vari metodi (e trucchi) da sapere, prima di accendere (o semplicemente di acquistare) un condizionatore. In molti si domandano se sia più efficace il condizionatore fisso o quello portatile.

La questione si risolve così: non esiste una risposta giusta a questo tipo di dubbio, entrambi i tipi di condizionatori infatti possiedono vantaggi e svantaggi. I condizionatori fissi sono sicuramente molto difficili da installare e richiede l’intervento di un tecnico specializzato poiché dotati di un motore esterno che alimenta. Per questo al momento dell’acquisto di un condizionatore fisso bisognerà tenere in conto la spesa destinata alla manodopera. Tra i suoi vantaggi però si annovera l’azione: il condizionatore fisso infatti, rispetto al mobile, ha la capacità di agire su tutta la casa e non solamente in una determinata zona di questa.

A differenza di quelli fissi, i condizionatori portatili invece sarebbero molto più semplici da utilizzare e anche molto più economici ma, come si evince, la loro capacità è mutilata dal fatto che in quanto mobili sono portati ad agire solamente in aree mirate. Altro piccolo svantaggio dei portatili sarebbe poi il rumore che li renderebbe particolarmente inadatti ad essere utilizzati soprattutto la notte. Bene dunque chiedersi, prima dell’acquisto, se si ha intenzione di andare a rinfrescare l’intera abitazione o più stanze contemporaneamente: in questo caso infatti sembra sia molto più utile l’acquisto di un condizionatore fisso.

Diverso il discorso di chi ha bisogno di rinfrescare zone mirate optando per il più economico condizionatore portatile.

Condizionatore: qual è la sua funzione?

Sembra una domanda ovvia, quasi retorica, ma non lo è affatto. Cosa deve fare il mio condizionatore? Sarebbe troppo facile rispondere “rinfrescare”. Un condizionatore fisso presenta di fatto ben più numerose funzioni: esistono in commercio modelli dotati di pompa di calore che d’inverno permettono un vero e proprio switch, utili non a rinfrescare bensì a riscaldare la casa.

Non da sottovalutare inoltre la funzione “deumidificatore” che, insieme allo ionizzatore, permette di pulire l’aria all’interno della propria abitazione.

Condizionatore: cosa fare prima di riaccenderlo

Sono essenzialmente due le cose da fare prima di riaccendere il condizionatore dopo un lungo periodo di mancato funzionamento:

  • Pulire i filtri: importantissimo, rappresenta un primo passo per la prevenzione di virus e batteri che possono essersi depositati all’interno.
  • Il ricircolo dell’aria: grazie al deumidificatore, presente all’interno dei nostri condizionatori.
  • Igienizzazione: deve essere completa di tutto l’impianto di condizionamento con annessa disinfezione, azione fondamentale soprattutto in un periodo delicato come questo.