31enne travolta e uccisa da un monopattino a Parigi

Travolta da un monopattino elettrico e uccisa a 31 anni, ricercate due ragazze che sarebbero fuggite dal luogo dell’incidente lasciando la vittima a terra in agonia. È il dramma di Miriam Segato, giovane italiana investita a Parigi, durante una passeggiata sulle rive della Senna, e morta poche ore fa.

Travolta e uccisa da un monopattino a 31 anni: la morte di Miriam a Parigi

Miriam Segato, originaria di Capalbio, in provincia di Grosseto, sarebbe stata travolta da due ragazze in monopattino che non le avrebbero prestato soccorso dopo averla investita. La ragazza, 31 anni, secondo quanto riporta Adnkronos sarebbe stata vittima dell’incidente mentre faceva rientro a casa, a Parigi, dopo aver concluso il suo turno di lavoro in un ristorante.

Un dramma che si sarebbe consumato il 14 giugno scorso e che oggi, dopo giorni di ricovero all’ospedale de la Pitié-Salpêtrière, assume il peggiore dei risvolti: la 31enne sarebbe morta poche ore fa, troppo gravi le lesioni riportate nell’impatto dopo aver sbattuto la testa al marciapiede sulle rive della Senna.

Miriam travolta e uccisa a Parigi: ricercate due ragazze

La 31enne, riporta ancora l’agenzia, sarebbe stata soccorsa da alcuni passanti che l’avrebbero trovata sull’asfalto, in arresto cardiocircolatorio, e i soccorritori avrebbero praticato un massaggio cardiaco per circa 30 minuti prima di riprendere il suo cuore.

La giovane sarebbe stata trasferita in ospedale, ma le sue condizioni sarebbero apparse da subito gravissime.

Al momento, sarebbero ricercate le 2 ragazze fuggite dopo aver investito la 31enne. Secondo il quotidiano francese Le Parisien, la vittima sarebbe stata travolta all’interno di un’area chiusa al traffico all’altezza della Ile-de-la-Cité. La procura parigina avrebbe aperto un’inchiesta per omicidio colposo aggravato dalla fuga e omissione di soccorso.

La polizia avrebbe diffuso un appello per rintracciare le ragazze ritenute responsabili dell’investimento, ma si starebbero vagliando anche anche le immagini di alcune telecamere di videosorveglianza della zona.

Il dramma, sottolineano le fonti d’Oltralpe, si consuma nel vortice delle polemiche sulla pericolosità dei monopattini elettrici, ai quali sarebbe stata consentita completa libertà di circolazione nella Capitale senza il rispetto di alcuna regola. David Belliard, vicesindaco e noto come uno dei più attivi nella rimodulazione del traffico a Parigi a favore di biciclette e monopattini, chiede che sia fatta “piena luce” sull’incidente.

La famiglia di Miriam Segato, riferisce Ansa, avrebbe dato il benestare alla donazione degli organi.